Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di altri, per inviare messaggi pubblicitari mirati.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o alcuni cookie clicca qui.
Se accedi a un qualunque elemento sottostante questo banner acconsenti all'uso dei cookie.

Unione Sindacale di Bergamo

Una delegazione della Fim Cisl Bergamo parte lunedì 17 novembre per Belo Horizonte (Brasile), per l'ottavo meeting del sindacato mondiale TENARIS. Del gruppo fanno parte Mario Oberti, presidente del Comitato aziendale europeo, Roberto Esborni, delegato di Dalmine, e Gianni Alioti, responsabile relazioni internazionali della FIM Nazionale. "Ci aspettiamo che dopo anni di attesa - dicono dalla Fim Cisl Bergamo -, finalmente l'azienda riconosca il comitato, obiettivo importante per una crescita reciproca e globale"

Pubblicato in Comunicati
Venerdì, 14 Novembre 2014 13:55

Tenaris di Costa Volpino: la FIM è prima

La Fim Cisl Bergamo, il sindacato dei metalmeccanici della Cisl, conferma il primo posto alle elezioni della RSU alla Tenaris di Costa Volpino, incrementando il proprio consenso e la propria rappresentatività e doppiando i voti della FIOM. Il più votato, fra tutti i delegati, è Giovanni Minini con 40 preferenze personali.

Ci sono stati 150 voti validi e di questi 90 sono andati ai metalmeccanici CISL, 44 alla FIOM e 16 alla UILM. Risultano eletti Giovanni Minini, Raffaele Domeneghini e Massimiliano Lussana per la FIM CISL Bergamo; Eusebio Paganelli e Daniele Morzenti per la FIOM e Giorgio Ferrari per la UILM.

“Viene premiata la capacità dell’intera squadra della FIM CISL – dice Alessandro Poni, della segreteria provinciale - di presidiare i problemi in azienda, in particolare la battaglia fatta per il mantenimento e consolidamento delle attività dello stabilimento, battaglia che dovrà vedere protagonista la FIM anche per i prossimi mesi fino al conseguimento degli obiettivi posti nel piano industriale”.

Pubblicato in Comunicati

Successo della Fim Cisl Bergamo (il sindacato dei metalmeccanici) all’elezione della RSU alle Fonderie di Mapello (Gruppo Brembo). Solo il meccanismo elettorale ha impedito ai metameccanici della Cisl di conquistare il secondo delegato, ma la FIM conquista più del 50% dei voti, staccando la FIOM, che nelle precedente tornata aveva il doppio dei voti conquistati oggi.

Nel dettaglio, su 105 voti validi su 136 dipendenti, la FIM ha ottenuto 55 preferenze (42 nel 2013), la FIOM 28 (contro i 49 dell’anno scorso) e la UILM 22 (partiva da 1 voto). Risultano eletti Francesco Garrone FIM; Ugo Villanis UILM e Issaka Yoda FIOM. “È un successo importante– dichiara Pier Capelli, della segreteria Fim Cisl Bergamo -, ma che premia il lavoro fatto dal nostro delegato e dall’attenzione che il nostro sindacato ha sempre riversato sui lavoratori di questa fabbrica. Peccato che per due soli voti non si sia ottenuta anche la maggioranza dei seggi”.

Pubblicato in Comunicati
Venerdì, 03 Ottobre 2014 12:15

Contro il TFR in busta paga

Erano in tanti i bergamaschi alla manifestazione del 2 ottobre davanti a Montecitorio a Roma, per chiedere al Governo di rilanciare l'industria, “unica strada per garantire futuro e dignità a tutte le persone e di evitare di perder tempo su questioni che rischiano di generare ambiguità ed ennesime ingiustizie senza portare, in concreto, alcun cambiamento decisivo per il rilancio del Paese”.

Erano in tanti, soprattutto, i Giovani FIM, che hanno portato in piazza le loro preoccupazioni e le loro speranze per la ripresa di un mercato del lavoro sempre più asfittico e problematico, “anche per le tante proposte estemporanee che da più parti si levano”. Non ultima quella di inserire il TFR mensilmente in busta paga, che il presidente del Consiglio ha esternato in televisione, “come troppo spesso accade”, con l’intento di alzare il potere d’acquisto dei lavoratori e rilanciare così i consumi.

Partendo dal presupposto che per noi le vie per incrementare le paghe dei lavoratori siano altre – scrivono i Giovani Fim Cisl Bergamo in un comunicato -, una su tutte una drastica riduzione della tassazione da lavoro, riteniamo il TFR oggi quanto mai centrale nella costruzione della previdenza complementare, un mezzo fondamentale per poter avere una pensione dignitosa nel futuro. Dal momento che la materia previdenziale, in Italia, non è mai risolta e che troppo spesso viene rimaneggiata, chiediamo di stare attenti a non  infilare, in nome di facili ricette anticicliche, il futuro previdenziale dei giovani nell'ennesimo campo minato. Riteniamo, in questo contesto, più ragionevole e urgente pensare a come potenziare la previdenza complementare, ancora oggi troppo poco sposata proprio da coloro che ne avrebbero maggiormente bisogno, rendendola magari obbligatoria, e su come estenderla a tutti i lavoratori garantendone medesimi benefici e opportunità”.

Pubblicato in Comunicati

Disoccupazione giovanile al 44,2%, livello mai raggiunto dal 1977. Ogni bollettino periodico Istat segna ormai un record, manco fosse Usain Bolt. La preoccupazione, però, è che il tasso di disoccupazione salga veloce proprio come il campione olimpico giamaicano. I Giovani Metalmeccanici della Fim Cisl Bergamo hanno manifestato ieri con tutta la Fim sotto il Parlamento per chiedere a gran voce il rilancio dell'Industria nel nostro Paese, che passa dal favorire gli investimenti pubblici e privati, dalla realizzazione delle infrastrutture, dalla riduzione del costo dell'energia, dallo smagrimento della burocrazia e da un agevole accesso al credito. Solo così si potrà dare la svolta necessaria a far ripartire l'economia, i redditi e l'occupazione. Non ci sono altre ricette, così come non c'è altro tempo da perdere.

Il futuro del nostro Paese, il futuro di noi giovani, passa da lì. Lanciamo l'appello al Governo di concentrare tutte le energie in questa direzione, evitando di perdersi in discussioni inutili che non portano a nulla e che, anzi, rischiano di spaccare il Paese proprio nel momento in cui c'è maggior bisogno di unità di intenti. Questi numeri impietosi rendono, una volta in più, evidente che senza un rilancio dell'Industria del Paese i record fotografati dall'Istat sopravviveranno a quelli segnati da Bolt.

Pubblicato in Comunicati

Nella corsa delle RSU in provincia, continuano i successi della Fim Cisl Bergamo. Lunedì 29 settembre alla LVF di San Paolo d’Argon, i 129 votanti (su circa 200 dipendenti) hanno confermato la maggioranza del sindacato Bergamo dei metalmeccanici Cisl, che con 112 preferenze, eleggono tutti e tre i delegati della fabbrica. I loro nomi sono Mirko Consoli, Michele Cioccarelli e Cheick Ndiaye. Alla FIOM CGIL, 17 voti, non va nessun delegato.

Pubblicato in Comunicati

Si sono svolte nei giorni scorsi le votazioni per l’elezione della RSU alla Valtellina SpA di Gorle, l’azienda che si occupa di installazione di reti di telecomunicazioni ed elettriche, networking, automazione stradale e ponti radio, e che occupa, nel gruppo che comprende stabilimenti anche a Lainate, Brescia, Torino e Segrate, oltre 500 dipendenti. Il risultato parla di uno schiacciante successo della Fim Cisl Bergamo, che ottiene la maggioranza assoluta con il 55% dei voti e conquista 3 dei sei delegati nella nuova RSU. Altri due vanno alla UILM (27%) e uno alla FIOM (18%). Nel dettaglio, su 263 votanti, la FIM ha guadagnato 138 voti, la UILM 69 e la FIOM 46. “È un risultato che ci riempie di soddisfazione – dice Emanuele Fantini, della sindacato bergamo dei metalmeccanici della Cisl  -, e che premia il lavoro svolto negli ultimi anni dalla delegazione FIM, sempre appoggiata dalla segreteria provinciale, anche e soprattutto nel difficile passaggio dal contratto edile a quella metalmeccanico per l’intera compagine del gruppo e nella trattativa per l’integrativo aziendale.  Inoltre, questa vittoria segna una svolta importante nella storia dei rapporti sindacali che, speriamo, sia buon viatico anche per le prossime consultazioni previste in importanti aziende della provincia, a partire dalla Tenaris, che torna al voto domani (lunedì) dopo sette anni”.

Pubblicato in Comunicati

“Un successo atteso quattordici anni, che ripaga degli sforzi e delle iniziative concrete attuate in questo periodo”. La Fim Cisl Bergamo sbanca alla RSU delle Officine Luigi Resta di Scanzorosciate, azienda specializzata nella produzione di scambiatori di calore, e che da lavoro a 160 persone, e  dove non veniva rinnovata la rappresentanza sindacale dal lontano 2000. Marco Tebaldi, operatore della Fim Cisl Bergamo, può giustamente essere orgoglioso del risultato. La scorsa votazione, infatti, aveva “confezionato” un pareggio tra i metalmeccanici di CISL e CGIL, assegnando un delegato a testa. Il risultato di oggi, invece, nell'ambito dei sindacati Bergamo, non lascia adito a dubbi: su 101 voti validi, la Fim Cisl Bergamo ne ha collezionati 72, la FIOM si è fermata a 29. con questo risultato, la nuova RSU risulta composta da Alessandro Foresti e Emiliano Brignoli per la Fim Cisl Bergamo, Ferruccio Lavelli per la FIOM CGIL.

Pubblicato in Comunicati
Mercoledì, 17 Settembre 2014 08:41

Successo Fim Cisl Bergamo alla RSU di Isoil Impianti

Successo della FIM Cisl Bergamo nella elezione della RSU alla ISOIL Impianti SpA di Albano S.Alessandro, azienda con 72 dipendenti che produce valvole per il settore petrolchimico. Nei giorni scorsi, i lavoratori dell’azienda hanno proceduto al rinnovo dei rappresentanti sindacali: i votanti sono stati 58, la FIM CISL ha ottenuto 40 preferenze, la FIOM 17. Sono stati eletti Giuseppe Napolitano e Laura Grippi per la FIM, Giordano Vitali per la FIOM.

Pubblicato in Comunicati
Venerdì, 12 Settembre 2014 06:57

Al via le procedure RSU alla Tenaris

Si sono svolte l'11 settembre 2014 le prime assemblee alla Tenaris di Dalmine dedicate al rinnovo delle RSU, appuntamento atteso da sette anni e che è stato fissato per la fine di settembre. Dopo 7 anni, dunque, i lavoratori della Tenaris Dalmine torneranno a votare per scegliere i propri delegati. Le procedure ufficiali partiranno nei prossimi giorni, con le presentazioni delle liste con le candidature, così come stabilito dall’accordo tra FIM, FIOM e UILM.

Alle assemblee della Fim Cisl Bergamo hanno partecipato numerosi lavoratori, che hanno ascoltato gli interventi di Emanuele Fantini, della segreteria provinciale, e di Nicola Alberta, segretario generale della FIM Lombardia. Riunioni molto partecipate, con molte domande, nelle quali è stato “riconosciuto il protagonismo FIM, per aver garantito prospettive al sito di Dalmine, non scontato vista l’attuale situazione della siderurgia a livello internazionale – ha detto Fantini. Numerose sono le candidature che ci sono arrivate fino a oggi. Molti i giovani motivati e con voglia di costruire e mantenere competitivo e efficiente il nostro modo di fare sindacato.

Finalmente dopo sette anni andiamo al rinnovo. Ci auguravamo che avvenisse molto prima. In questi anni le scelte della FIM hanno aiutato i lavoratori della Dalmine ad avere un futuro: mi riferisco al piano  industriale del 2009 e più di recente al progetto competitività, scelta non facile nello scenario attuale, ma che dà prospettive. Ora aspettiamo il rinnovo, con la voglia e l’obiettivo di vincere le elezioni delle RSU. Per noi i lavoratori sono il cuore della Dalmine e nel cuore della FIM: ci batteremo per loro e il primo obiettivo sarà quello di migliorare la contrattazione e i  premi aziendali

La FIM e la CISL sono coerenti e non oscillano – continua Alberta-: abbiamo fortemente voluto l'accordo sulla rappresentanza del 10 gennaio di quest'anno, proprio per garantire l'esercizio democratico dei lavoratori ad eleggere i delegati oltreché per dare certezza alla contrattazione e alle tutele. Questo è il modo giusto per costruire relazioni sindacali più solide e per rafforzare il ruolo dei lavoratori nell'azienda”.

Per la “campagna elettorale” della FIM sono in programma iniziative (che verranno presentate ufficialmente nei prossimi giorni) che coinvolgeranno, oltre che la fabbrica, anche l’intero paese di Dalmine: “qui come da nessun’altra parte – dicono i sindacalisti FIM – l’intreccio tra azienda e tessuto urbano e sociale rappresenta un unicum culturale saldo. È giusto, allora, che un evento come l’elezione dei rappresentanti del lavoratori coinvolga anche la popolazione nel suo insieme”.

Pubblicato in Comunicati