Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di altri, per inviare messaggi pubblicitari mirati.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o alcuni cookie clicca qui.
Se accedi a un qualunque elemento sottostante questo banner acconsenti all'uso dei cookie.

Unione Sindacale di Bergamo

Accordo tra Regione Lombardia e le parti sociali che, sulla base delle nuove regole e del rifinanziamento degli ammortizzatori in deroga disposto dal governo, prolunga la cassa in deroga fino a fine 2014. Si permette così di utilizzare per 11 mesi quest'anno lo strumento della deroga, evitando gli effetti retroattivi contenuti nella bozza originaria che il governo aveva elaborato e il rischio di negare gli ammortizzatori alla maggioranza delle imprese dal prossimo settembre.

Pubblicato in Archivio News

Sono 47 gli accordi aziendali stipulati dalle categorie Cisl Bergamo (sui 150 regionali) nel corso del 2013. E' il dato che emerge dall’Osservatorio contrattazione della Cisl Lombardia nel suo annuale rapporto, redatto dal responsabile, il bergamasco Giorgio Caprioli. La Cisl Bergamo è il territorio che per l’anno trascorso ha prodotto il maggior numero di accordi. Accordi in difesa del lavoro, ma ci sono anche intese sul salario, orari e welfare.

Pubblicato in Archivio News

Il testo dell'accordo territoriale per la detassazione sottoscritto dalla Cisl Bergamo, Cgil e Uil con CONFIMI Apindustria Bergamo.

Pubblicato in Contrattazione
Mercoledì, 25 Giugno 2014 10:15

CISL: “Grande risultato della contrattazione

CGIL, CISL, UIL, con CONFARTIGIANATO, CNA, CLAAI e Casartigiani della Lombardia, hanno siglato l'accordo regionale per dare attuazione al decreto sulla detassazione del salario di produttività. Il decreto, dello scorso 22 gennaio, fissa per quest'anno a 40mila euro il tetto di reddito annuo a cui viene applicata la tassazione agevolata al 10% e a 2.500 euro lordi l'ammontare massimo detassabile per ogni lavoratore.


"Un accordo che valorizza ulteriormente i risultati della contrattazione regionale nell'artigianato - afferma Gigi Petteni, segretario generale della CISL Lombardia - dando risposte concrete, in "busta paga", alle difficoltà dei lavoratori e delle lavoratrici delle aziende artigiane". Sono oltre 180mila i lavoratori interessati dall'intesa firmata. L'agevolazione fiscale sarà riconosciuta sia sulla quota di retribuzione che sulle eventuali relative maggiorazioni corrisposte per istituti contrattuali previsti nella contrattazione collettiva regionale del lavoro (sette i contratti: Tessile – Moda, Comunicazioni, Alimentare – Panificazione, Acconciatura – Estetica, Chimica – Ceramica, Meccanica, Legno - Lapidei), che realizzino modifiche dell'orario di lavoro e dell’organizzazione dell’orario di lavoro attuate in azienda rispetto ai contratti nazionali di riferimento.

Pubblicato in Comunicati Stampa
Venerdì, 30 Maggio 2014 00:00

I nostri migliori accordi di II livello

La “Fiera della Contrattazione” bergamasca ha preso in esame alcuni dei migliori accordi di secondo livello stretti in Bergamasca nel corso del 2013. Si è descritto il Contratto territoriale delle cooperative; il Protocollo al Comune di Romano e le intese firmate al Bottonificio Fenili di Mozzo, al nuovo Istituto Arti Grafiche e all’Exide. Nel contesto della Fiera anche una tavola rotonda incentrata su “I protocolli con Confindustria”, recentemente siglati dalle Organizzazioni Sindacali della provincia.

Pubblicato in Archivio News
Mercoledì, 28 Maggio 2014 07:51

La CISL e la contrattazione local

Venerdì 30 maggio si svolgerà a Bergamo la Fiera della Contrattazione. Si tratta dell’appuntamento provinciale che preparerà la conclusione lombarda della manifestazione in programma il 4 giugno,  allo spazio MIL di Sesto san Giovanni. Saranno illustrati e dibattuti (dalle 9 alle 13 nel salone Riformisti della sede CISL di via Carnovali 88) gli accordi raggiunti nel corso del 2013. Introdotti da Giacomo Meloni (segretario Cisl Bergamo) Ferdinando Piccinini (generale CISL Bergamo); Stefano Malandrini (Confindustria Bg) e Giuseppe Guerini, (Imprese & Territorio).  Le conclusioni a Paola Gilardoni, segretaria CISL Lombardia.

Pubblicato in Archivio News
Martedì, 27 Maggio 2014 12:38

Fiera della Contrattazione a Bergamo

Venerdì 30 maggio, si svolgerà a Bergamo la Fiera della Contrattazione. Si tratta dell’appuntamento provinciale che preparerà la conclusione lombarda della manifestazione in programma il 4 giugno,  allo spazio MIL di Sesto san Giovanni. “Contrattare è il mio mestiere” è lo slogan che da quattro anni contraddistingue la manifestazione. Welfare, salario, flessibilità, crisi, sono i quattro principali filoni tematici che hanno caratterizzato gli accordi raggiunti nel corso del 2013, che saranno illustrati e dibattuti dalle 9 alle 13 nel salone Riformisti della sede CISL di via Carnovali 88.

La “Fiera” bergamasca prenderà in esame alcuni dei migliori accordi di secondo livello stretti in provincia nel corso del 2013: il Contratto territoriale delle cooperative; il Protocollo al Comune di Romano e le intese firmate al Bottonificio Fenili di Mozzo, al nuovo Istituto Arti Grafiche  e all’Exide.

La CISL si è dotata da qualche tempo di un osservatorio regionale della contrattazione, e la sua banca dati parla di 294 accordi territoriali firmati nel biennio 2012/ 2013, con un incremento rispetto al 2012 del 12%. Tra questi,  5 sono i temi più ricorrenti negli accordi di 2° livello: salario, orario, welfare, partecipazione, crisi, “con una caratteristica – avvisa Giacomo Meloni -: si restringono gli spazi di contrattazione “ tradizionale” a vantaggio della contrattazione difensiva e di scambio”.

A Bergamo nel periodo in esame si sono registrati 59 accordi contro i 61 del 2012.

La prima impressione, a tal proposito e tutta da verificare,  è che abbiamo toccato il fondo e la contrattazione sia oggi in lenta seppur faticosa ripresa, sia quantitativa che qualitativa”.

Fra i capitoli degli accordi realizzati, va segnalata la  contrattazione sociale svolta dalle categorie dei pensionati con le amministrazioni comunali, volta a proteggere gli strati più poveri e di maggior disagio sociale presenti nella popolazione, che comprendono non solo gli anziani, ma tutte le famiglie in difficoltà.

Il salario, in particolare il premio di risultato riveste anche in una fase di crisi un interesse fondamentale e necessita anche in questa nostra occasione di una seppur rapida valutazione. Il salario variabile va considerato non un “cedimento” alle logiche d'impresa, ma un elemento virtuoso di scambio, in una logica di relazioni industriali partecipative, per agire sui destini, su cui si può incidere, dell'impresa: politiche industriali, investimenti, innovazione, sicurezza e ambiente, formazione, azionariato dei dipendenti e democrazia economica”.

Il valore economico dei premi di risultato negli accordi siglati in provincia di Bergamo va da cifre inferiori agli 800 euro (nel 27% dei casi), alla fascia tra 800 e 1.600 euro (45%), mentre il 28% “spunta”più di 1.660 euro, con punte fra i 3.500 e i 5.000.

“Sopravvive ancora, dopo anni, l'avversione dei lavoratori per i premi variabili in favore del salario fisso:  è una battaglia anche culturale, non facile né scontata, ma rimane  una strada su cui insistere, fissando magari un tetto alla variabilità, oltre il quale chiedere il consolidamento delle cifre ottenute, come pure orientarsi su interventi salariali più vantaggiosi fiscalmente sia per i lavoratori che per l'impresa (carrello della spesa, ticket carburante, ecc..)”.

I temi più ricorrenti contenuti negli accordi aziendali sono la previdenza integrativa, gli asili nido, i lavoratori stranieri, le fasce di povertà e il disagio sociale. Le categorie che più di altre hanno firmato accordi aziendali contenenti temi di welfare sono i metalmeccanici, il chimico – tessile, il terziario.

A proposito di welfare e mutualità, va segnalato il recente accordo con Confindustria: “un accordo positivo, un primo significativo passo per un welfare territoriale e frutto di un accordo unitario, che però è necessario far vivere  anche con una nostro attivo protagonismo”. “Inoltre,  proprio in questi giorni si stanno concretizzando due accordi per le alleanze in tema di welfare e conciliazione al fine di beneficiare dei finanziamenti del bando regionale previsto nella delibera 1081 del 12 dicembre 2013: in uno è capofila la Provincia di Bergamo, che stanzia 100.000 euro,  e ne fanno parte  Imprese e territorio, Confimi, Ascom e CISL CGIL UIL. L’altro riguarda l’ambito della Valle Cavallina, con il tentativo di dar forza alla sinergia tra pubblico ed enti no profit, anche in questo caso con la presenza sindacale”.

Contrattare rimane l'azione centrale del sindacato, e soprattutto di un sindacato come il nostro. I lavoratori si iscrivono al sindacato perché facciamo contrattazione”.

Il programma della giornata bergamasca della “Fiera della Contrattazione” prende avvio con l’introduzione di Giacomo Meloni,  segretario Cisl Bergamo; seguiranno le illustrazioni degli  accordi “segnalati”. Ci sarà poi una tavola rotonda, con Ferdinando Piccinini, segretario CISL Bergamo; Stefano Malandrini, di Confindustria Bergamo e Giuseppe Guerini, per Imprese & Territorio, che si confronteranno su “I protocolli con Confindustria”, recentemente siglati dalle Organizzazioni Sindacali della provincia. Le conclusioni sono affidate a Paola Gilardoni, segretaria CISL Lombardia.

Pubblicato in Comunicati Stampa
Mercoledì, 04 Giugno 2014 00:00

4a Fiera regionale della contrattazione

Allo Spazio Mil si tiene la 4°edizione della Fiera regionale della contrattazione, promossa dalla Cisl Lombardia. L'edizione di quest'anno è preceduta in ogni territorio da una Fiera territoriale della contrattazione, un evento finalizzato a valorizzare, con incontri dedicati, i risultati dell'esperienza negoziale del territorio.

Pubblicato in Eventi

Al centro il dibattito sugli accordi aziendali, di gestione delle crisi e di concertazione (territoriale e sociale) realizzati dalle Cisl di Bergamo. Con la crisi nuovi filoni contrattuali si stanno rafforzando ed emergono nuove soluzioni per nuovi bisogni: il welfare contrattuale, le deroghe utili e la conciliazione flessibile, la contrattazione dell’occupazione e l’uso della formazione, la difesa del reddito sono le nuove aree che stanno caratterizzando questa nuova stagione contrattuale. La Cisl Bergamo con i suoi territori e le sue categorie vuole anche quest’anno portare “in fiera” i risultati, le soluzioni, le idee e le proposte per continuare a fare della contrattazione il mestiere principale del sindacato nuovo.

Pubblicato in Eventi
Pagina 8 di 8