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Unione Sindacale di Bergamo

Lunedì, 08 Settembre 2014 12:51

Passo spedito per l’anticipazione sociale

Già molte decine di lavoratori hanno preso contatto con gli uffici della Cisl Bergamo di via Carnovali dove, dallo scorso 15 luglio è attivo lo sportello di anticipazione sociale che offre l’opportunità per tutte le lavoratrici e lavoratori assunti in unità produttive situate in Regione Lombardia, posti in cassa integrazione a zero ore, straordinaria o in deroga, di chiedere su base volontaria l'anticipazione della relativa integrazione salariale.

In considerazione dell'attuale situazione che si riscontra di ritardi nell'approvazione degli ammortizzatori sociali – sottolinea Giacomo Meloni, della segreteria CISL di Bergamo -, e di conseguenza, il forte ritardo nell'acquisizione dell'integrazione salariale per i lavoratori , che genera forti ripercussioni nelle famiglie, l'anticipazione sociale, frutto di un accordo fra sindacato, Regione Lombardia, Finlombarda e sistema bancario, è una opportunità che non va persa”.

Ad oggi le banche che si sono rese operative con i propri sportelli per attuare l'anticipazione sociale anche a Bergamo e provincia sono Monte dei Paschi di Siena, Intesa San Paolo, BCC del Basso Sebino, BCC di Caravaggio, Cassa Rurale di Treviglio, Credito Valtellinese, Banca Popolare di Sondrio.

Purtroppo ad oggi non sono operativi importanti istituti di credito, che pure avevano inizialmente manifestato la volontà di aderire all'iniziativa, come UBI e Uni Credit, per altro molto presenti e diffusi nella bergamasca”.

L'invito e l'auspicio della CISL di Bergamo è che “altre banche decidano in tempi celeri di dare operatività in collaborazione con il sindacato all'anticipazione sociale, iniziativa utile ad alleviare oggi le sofferenze economiche di tante famiglie, e che vede  il fondo costituito a livello regionale garantito da Regione Lombardia tramite Finlombarda”.

I documenti richiesti alla lavoratrice e al lavoratore per inoltrare alla banca la richiesta di anticipazione sociale sono, la carta d'identità o il passaporto per gli stranieri, il codice fiscale, la lettera dell'azienda che comunica la procedura e il tipo di ammortizzatore sociale utilizzato e in che misura, l'ultima busta paga, copia dell'accordo sindacale, SR41 in caso di richiesta di arretrati, e una dichiarazione del datore di lavoro,  modulo questo che, è opportuno ritirare preventivamente presso i nostri sportelli o richiederlo in via telematica.

Le pratiche si effettuano tutte su appuntamento nei giorni di Martedì e Giovedì dalle 9 alle 12,30 previa prenotazione al numero 035 32 4131 della Cisl Bergamo, e/o contattando le categorie della CISL che sono pronte ad aiutare i lavoratori nella predisposizione dei documenti necessari.     


Elenco delle banche aderenti aggiornato al 12 settembre 2014:

- Monte dei Paschi di Siena
- Banca di Credito Cooperativo del Basso Sebino
- Banca di Vigevano Credito Cooperativo
- Banca di Credito Cooperativo Borghetto Lodigiano
- Banca di Credito Cooperativo Colli Morenici del Garda
- Intesa Sanpaolo
- Banca di Credito Cooperativo di Caravaggio
- Cassa rurale Treviglio
- Banca di Bedizzole Turano Valvestino
- Credito Valtellinese
- B-anca Popolare di Sondrio
- Banco di Brescia Spa
- Banca Popolare di Bergamo
- Banca di Valle Camonica
- Banca Regionale Europea SpA
- Banca Popolare Commercio & Industria 

Pubblicato in Comunicati Stampa

Al termine di una lunga e complessa trattativa è stato approvato dall'assemblea dei lavoratori del reparto montaggio Itema S.p.A. senza alcun voto contrario l'accordo sulla turnistica 10x4 (10 ore di lavoro per 4 giorni settimanali organizzati dal lunedì al venerdì con un giorno di riposo aggiuntivo settimanale a “scorrimento”).

Accordo innovativo e complesso perché vede un metodo di organizzazione del lavoro poco conosciuto e da sperimentare. Intesa che per funzionare necessita di una buona organizzazione del lavoro, formazione adeguata per la professionalità che i lavoratori dovranno esprimere, dialogo costante tra azienda e la “commissione sindacale” che ne monitorerà l'applicazione.

Cogliendo la necessità aziendale di aumentare il numero di telai da produrre per rispondere ad un settore del mercato in cui le macchine Itema S.p.A. stanno riscuotendo buoni consensi, il sindacato sigla un accordo che è “esempio di flessibilità intelligente perché discussa e concordata con i rappresentanti dei lavoratori. Segue le richieste aziendali ma ma ha come valore aggiunto sindacale il consolidamento di occupazione giovanile già dal settembre del 2014, migliorano sensibilmente gli aspetti economici dei lavoratori coinvolti, da l'avvio agli investimenti che entro il 2015 miglioreranno gli aspetti produttivi (estensione delle linee di montaggio ) con possibile aumento della produzione del 25%, garantisce pause di riposo giornaliere aggiuntive a quanto il CCNL definisce, consegue ulteriori 12 ore di permesso annuo retribuito e al sacrificio di rimanere in fabbrica dieci ore al giorno (comunque per un massimo di 40 settimanali) riduce la presenza in fabbrica di almeno 43 giorni l'anno”.

Commento dei sindacalisti:

Giancarlo Carminati (Fim Cisl)

“trattativa ardua ma sono soddisfatto. Dopo quasi 8 anni in cui il sindacato in Itema S.p.A. (ex Promatech e First) era chiamato a discutere solo accordi di crisi e riduzione del personale oggi sigliamo un accordo che prevede assunzioni e investimenti. Diamo all'azienda la flessibilità richiesta e otteniamo benefici per i lavoratori. Sottolineo il clima di reciproco ascolto e condivisione tra le varie sigle sindacali. A settembre chiuderemo anche la parte normativa del premio di risultato che prevede anche argomenti di welfare aziendale”


Luca Vitali (Fiom Cgil)

"Accordo positivo, dopo mesi in cui la trattativa si era arenata più volte stamane in Confindustria la svolta con un ipotesi accordo approvato poi nel pomeriggio dai lavoratori.  Lo definisco in certe sue forme  un accordo innovativo dove i lavoratori coinvolti, avranno la possibilità di avere un giorno in più di riposo a settimana  dove poter gestire la propria vita.  Positivo il fatto che la totalità dei presenti in assemblea abbia dato il consenso al lavoro svolto. Il Sindacato ha messo come sempre il benessere dei lavoratori come primo obiettivo e credo che questo accordo lo consegua sia nella parte normativa che nella parte economica".

Damiano Bettoni (Uilm Uil)

“ nei temi di flessibilità e organizzazione del lavoro il Contatto Nazionale lascia notevoli ambiti di scelta da parte aziendale ma lascia anche ampi spazi di discussione . Noi abbiamo utilizzato questi spazi per migliorare sia il salario che gli aspetti organizzativi e normativi. Alla fine , pur nella complessità della vicenda il dialogo ha pagato. Ci auguriamo che l'azienda colga questa opportunità per rafforzarsi “.

Pubblicato in Comunicati Stampa

Accordo tra Regione Lombardia e le parti sociali che, sulla base delle nuove regole e del rifinanziamento degli ammortizzatori in deroga disposto dal governo, prolunga la cassa in deroga fino a fine 2014. Si permette così di utilizzare per 11 mesi quest'anno lo strumento della deroga, evitando gli effetti retroattivi contenuti nella bozza originaria che il governo aveva elaborato e il rischio di negare gli ammortizzatori alla maggioranza delle imprese dal prossimo settembre.

Pubblicato in Archivio News

Sono 47 gli accordi aziendali stipulati dalle categorie Cisl Bergamo (sui 150 regionali) nel corso del 2013. E' il dato che emerge dall’Osservatorio contrattazione della Cisl Lombardia nel suo annuale rapporto, redatto dal responsabile, il bergamasco Giorgio Caprioli. La Cisl Bergamo è il territorio che per l’anno trascorso ha prodotto il maggior numero di accordi. Accordi in difesa del lavoro, ma ci sono anche intese sul salario, orari e welfare.

Pubblicato in Archivio News

Il testo dell'accordo territoriale per la detassazione sottoscritto dalla Cisl Bergamo, Cgil e Uil con CONFIMI Apindustria Bergamo.

Pubblicato in Contrattazione
Mercoledì, 25 Giugno 2014 10:15

CISL: “Grande risultato della contrattazione

CGIL, CISL, UIL, con CONFARTIGIANATO, CNA, CLAAI e Casartigiani della Lombardia, hanno siglato l'accordo regionale per dare attuazione al decreto sulla detassazione del salario di produttività. Il decreto, dello scorso 22 gennaio, fissa per quest'anno a 40mila euro il tetto di reddito annuo a cui viene applicata la tassazione agevolata al 10% e a 2.500 euro lordi l'ammontare massimo detassabile per ogni lavoratore.


"Un accordo che valorizza ulteriormente i risultati della contrattazione regionale nell'artigianato - afferma Gigi Petteni, segretario generale della CISL Lombardia - dando risposte concrete, in "busta paga", alle difficoltà dei lavoratori e delle lavoratrici delle aziende artigiane". Sono oltre 180mila i lavoratori interessati dall'intesa firmata. L'agevolazione fiscale sarà riconosciuta sia sulla quota di retribuzione che sulle eventuali relative maggiorazioni corrisposte per istituti contrattuali previsti nella contrattazione collettiva regionale del lavoro (sette i contratti: Tessile – Moda, Comunicazioni, Alimentare – Panificazione, Acconciatura – Estetica, Chimica – Ceramica, Meccanica, Legno - Lapidei), che realizzino modifiche dell'orario di lavoro e dell’organizzazione dell’orario di lavoro attuate in azienda rispetto ai contratti nazionali di riferimento.

Pubblicato in Comunicati Stampa
Venerdì, 30 Maggio 2014 00:00

I nostri migliori accordi di II livello

La “Fiera della Contrattazione” bergamasca ha preso in esame alcuni dei migliori accordi di secondo livello stretti in Bergamasca nel corso del 2013. Si è descritto il Contratto territoriale delle cooperative; il Protocollo al Comune di Romano e le intese firmate al Bottonificio Fenili di Mozzo, al nuovo Istituto Arti Grafiche e all’Exide. Nel contesto della Fiera anche una tavola rotonda incentrata su “I protocolli con Confindustria”, recentemente siglati dalle Organizzazioni Sindacali della provincia.

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Mercoledì, 28 Maggio 2014 07:51

La CISL e la contrattazione local

Venerdì 30 maggio si svolgerà a Bergamo la Fiera della Contrattazione. Si tratta dell’appuntamento provinciale che preparerà la conclusione lombarda della manifestazione in programma il 4 giugno,  allo spazio MIL di Sesto san Giovanni. Saranno illustrati e dibattuti (dalle 9 alle 13 nel salone Riformisti della sede CISL di via Carnovali 88) gli accordi raggiunti nel corso del 2013. Introdotti da Giacomo Meloni (segretario Cisl Bergamo) Ferdinando Piccinini (generale CISL Bergamo); Stefano Malandrini (Confindustria Bg) e Giuseppe Guerini, (Imprese & Territorio).  Le conclusioni a Paola Gilardoni, segretaria CISL Lombardia.

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Martedì, 27 Maggio 2014 12:38

Fiera della Contrattazione a Bergamo

Venerdì 30 maggio, si svolgerà a Bergamo la Fiera della Contrattazione. Si tratta dell’appuntamento provinciale che preparerà la conclusione lombarda della manifestazione in programma il 4 giugno,  allo spazio MIL di Sesto san Giovanni. “Contrattare è il mio mestiere” è lo slogan che da quattro anni contraddistingue la manifestazione. Welfare, salario, flessibilità, crisi, sono i quattro principali filoni tematici che hanno caratterizzato gli accordi raggiunti nel corso del 2013, che saranno illustrati e dibattuti dalle 9 alle 13 nel salone Riformisti della sede CISL di via Carnovali 88.

La “Fiera” bergamasca prenderà in esame alcuni dei migliori accordi di secondo livello stretti in provincia nel corso del 2013: il Contratto territoriale delle cooperative; il Protocollo al Comune di Romano e le intese firmate al Bottonificio Fenili di Mozzo, al nuovo Istituto Arti Grafiche  e all’Exide.

La CISL si è dotata da qualche tempo di un osservatorio regionale della contrattazione, e la sua banca dati parla di 294 accordi territoriali firmati nel biennio 2012/ 2013, con un incremento rispetto al 2012 del 12%. Tra questi,  5 sono i temi più ricorrenti negli accordi di 2° livello: salario, orario, welfare, partecipazione, crisi, “con una caratteristica – avvisa Giacomo Meloni -: si restringono gli spazi di contrattazione “ tradizionale” a vantaggio della contrattazione difensiva e di scambio”.

A Bergamo nel periodo in esame si sono registrati 59 accordi contro i 61 del 2012.

La prima impressione, a tal proposito e tutta da verificare,  è che abbiamo toccato il fondo e la contrattazione sia oggi in lenta seppur faticosa ripresa, sia quantitativa che qualitativa”.

Fra i capitoli degli accordi realizzati, va segnalata la  contrattazione sociale svolta dalle categorie dei pensionati con le amministrazioni comunali, volta a proteggere gli strati più poveri e di maggior disagio sociale presenti nella popolazione, che comprendono non solo gli anziani, ma tutte le famiglie in difficoltà.

Il salario, in particolare il premio di risultato riveste anche in una fase di crisi un interesse fondamentale e necessita anche in questa nostra occasione di una seppur rapida valutazione. Il salario variabile va considerato non un “cedimento” alle logiche d'impresa, ma un elemento virtuoso di scambio, in una logica di relazioni industriali partecipative, per agire sui destini, su cui si può incidere, dell'impresa: politiche industriali, investimenti, innovazione, sicurezza e ambiente, formazione, azionariato dei dipendenti e democrazia economica”.

Il valore economico dei premi di risultato negli accordi siglati in provincia di Bergamo va da cifre inferiori agli 800 euro (nel 27% dei casi), alla fascia tra 800 e 1.600 euro (45%), mentre il 28% “spunta”più di 1.660 euro, con punte fra i 3.500 e i 5.000.

“Sopravvive ancora, dopo anni, l'avversione dei lavoratori per i premi variabili in favore del salario fisso:  è una battaglia anche culturale, non facile né scontata, ma rimane  una strada su cui insistere, fissando magari un tetto alla variabilità, oltre il quale chiedere il consolidamento delle cifre ottenute, come pure orientarsi su interventi salariali più vantaggiosi fiscalmente sia per i lavoratori che per l'impresa (carrello della spesa, ticket carburante, ecc..)”.

I temi più ricorrenti contenuti negli accordi aziendali sono la previdenza integrativa, gli asili nido, i lavoratori stranieri, le fasce di povertà e il disagio sociale. Le categorie che più di altre hanno firmato accordi aziendali contenenti temi di welfare sono i metalmeccanici, il chimico – tessile, il terziario.

A proposito di welfare e mutualità, va segnalato il recente accordo con Confindustria: “un accordo positivo, un primo significativo passo per un welfare territoriale e frutto di un accordo unitario, che però è necessario far vivere  anche con una nostro attivo protagonismo”. “Inoltre,  proprio in questi giorni si stanno concretizzando due accordi per le alleanze in tema di welfare e conciliazione al fine di beneficiare dei finanziamenti del bando regionale previsto nella delibera 1081 del 12 dicembre 2013: in uno è capofila la Provincia di Bergamo, che stanzia 100.000 euro,  e ne fanno parte  Imprese e territorio, Confimi, Ascom e CISL CGIL UIL. L’altro riguarda l’ambito della Valle Cavallina, con il tentativo di dar forza alla sinergia tra pubblico ed enti no profit, anche in questo caso con la presenza sindacale”.

Contrattare rimane l'azione centrale del sindacato, e soprattutto di un sindacato come il nostro. I lavoratori si iscrivono al sindacato perché facciamo contrattazione”.

Il programma della giornata bergamasca della “Fiera della Contrattazione” prende avvio con l’introduzione di Giacomo Meloni,  segretario Cisl Bergamo; seguiranno le illustrazioni degli  accordi “segnalati”. Ci sarà poi una tavola rotonda, con Ferdinando Piccinini, segretario CISL Bergamo; Stefano Malandrini, di Confindustria Bergamo e Giuseppe Guerini, per Imprese & Territorio, che si confronteranno su “I protocolli con Confindustria”, recentemente siglati dalle Organizzazioni Sindacali della provincia. Le conclusioni sono affidate a Paola Gilardoni, segretaria CISL Lombardia.

Pubblicato in Comunicati Stampa
Mercoledì, 04 Giugno 2014 00:00

4a Fiera regionale della contrattazione

Allo Spazio Mil si tiene la 4°edizione della Fiera regionale della contrattazione, promossa dalla Cisl Lombardia. L'edizione di quest'anno è preceduta in ogni territorio da una Fiera territoriale della contrattazione, un evento finalizzato a valorizzare, con incontri dedicati, i risultati dell'esperienza negoziale del territorio.

Pubblicato in Eventi