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Unione Sindacale di Bergamo

CGIL, CISL e UIL di Bergamo hanno presentato venerdì 13 ottobre alla Casa Del Giovane di via Gavazzeni le linee guida per la contrattazione territoriale. Si rilancia in modo unitario il sistema Bergamo.

E' questo l’intento del documento predisposto dalle tre organizzazioni sindacali nell’ottica di un maggiore livello di negoziazione aziendale, una sorta di carta delle buone relazioni che definisce indirizzi e obiettivi comuni da raggiungere tramite la contrattazione. 

Formazione, welfare, territorio, salute, sicurezza, ambiente di lavoro, appalti e legalità, politiche attive del lavoro e occupazione giovanile: questi alcuni dei punti cardine sui quali si fissano gli indirizzi negoziali che le sigle sindacali territoriali propongono alle istituzioni locali e alle diverse associazioni che rappresentano i datori di lavoro>. 


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Pubblicato in Materiale Informativo

Parrucche bianche in testa, ma addosso abiti da lavoro: il messaggio dei ragazzi che venerdì sera hanno partecipato al presidio organizzato da CGIL, CISL e UIL davanti alla Prefettura di Bergamo è chiaro. Hanno timore di dover lavorare fino ad età avanzata a causa dei cosiddetti “buchi contributivi”, cioè dei numerosi periodi che nella vita di un lavoratore precario rimangono scoperti dal punto di vista previdenziale e dunque non sono conteggiabili ai fini del raggiungimento della pensione.

Pensioni, lavoro, sanità, contratti

Cambiare le pensioni, dare lavoro ai giovani, garantire una sanità per tutti, rinnovare i contratti, questi i temi al centro della mobilitazione, che aveva anche l’obiettivo di lanciare un segnale di unità e di combattività delle organizzazioni sindacali confederali, in vista di scelte dalle quali dipenderà il futuro del paese. Pertanto CGIL, CISL e UIL di Bergamo hanno aderito alla mobilitazione nazionale (nel resto d’Italia cadeva sabato, ma anticipata a Bergamo per i lavori del G7 in città) per chiedere di modificare le scelte di politica economica che il Governo prevede nella Legge di bilancio.

Una pensione di garanzia

Con la perfomance dedicata ai precari, alle prese con “buchi” contributivi e pensioni sempre più irraggiungibili i sindacati hanno voluto chiedere la creazione della cosiddetta “pensione di garanzia”, cioè di un meccanismo che consenta di costruire pensioni dignitose per i giovani che svolgono lavori discontinui, per coloro che si muovono solo nel sistema contributivo, permettendo di “mettere una toppa” al “buco” di contributi previdenziali che ciascun lavoratore precario ha.

Le altre richieste

Durante l’iniziativa CGIL, CISL, UIL hanno chiesto: 1) più risorse sia per l’occupazione giovanile sia per gli ammortizzatori sociali; 2) il congelamento dell’innalzamento automatico dell’età pensionabile legato all’aspettativa di vita; 3) una riduzione dei requisiti contributivi per l’accesso alla pensione delle donne con figli o impegnate in lavori di cura; 4) l’adeguamento delle pensioni in essere; 5) la piena copertura finanziaria per il rinnovo e la rapida e positiva conclusione dei contratti del pubblico impiego; 6) risorse aggiuntive per la sanità ed il finanziamento adeguato per la non autosufficienza.


Il manifesto informative distribuito durante la mobilitazione

Pubblicato in Comunicati Stampa

CGIL, CISL e UIL di Bergamo hanno organizzato un incontro per venerdì 13 ottobre (ore 15-17) alla Casa Del Giovane di via Gavazzeni. L’obiettivo è giungere, insieme, a identificare valide “Linee guida per la contrattazione territoriale”.

Il confronto delle tre sigle sindacali

Le segreterie di categoria delle tre sigle sindacali si confronteranno su temi come welfare e bilateralità, relazioni sindacali e contrattazione decentrata, salute e sicurezza nell’ambiente di lavoro, ma anche appalti, legalità e lotta all’evasione fiscale, mobilità e abitazione, assistenza e sanità integrativa, politiche attive del lavoro e occupazione giovanile. Si discuterà su come un buon sistema, articolato e al contempo leggero, di relazioni sindacali a livello territoriale sia uno strumento utile per gestire i processi di trasformazione del sistema produttivo, per qualificare e rilanciare il sistema Bergamo, per promuovere in termini quantitativi e qualitativi i livelli occupazionali. Così, la partecipazione sindacale - sia in sede territoriale che aziendale – diventa fattore di sviluppo dell’economia e del lavoro bergamasco.

Il presidio in Prefettura

Alla conclusione dei lavori, CGIL, CISL e UIL provinciali invitano tutti, lavoratori, pensionati e cittadini in generale, a partecipare al presidio a sostegno dei tavoli di trattativa in corso con il Governo, per chiedere che in Legge di Bilancio sia inserita una serie di provvedimenti in materia di lavoro, previdenza, welfare e sviluppo. L’appuntamento è davanti alla Prefettura di via Tasso (dalle ore 17.30). La mobilitazione è nazionale (coincide con la serie di presidi in programma in molte città italiane per sabato 14. A Bergamo, per l’apertura del G7 sull’agricoltura, l’iniziativa è stata, dunque, anticipata al pomeriggio del 13).

L’elenco delle rivendicazioni

1) Più risorse sia per l’occupazione giovanile sia per gli ammortizzatori sociali; 2) Il congelamento dell’innalzamento automatico dell’età pensionabile legato all’aspettativa di vita; 3) Un meccanismo che consenta di costruire pensioni dignitose per i giovani che svolgono lavori discontinui; 4) Una riduzione dei requisiti contributivi per l’accesso alla pensione delle donne con figli o impegnate in lavori di cura; 5) L’adeguamento delle pensioni in essere; 6) La piena copertura finanziaria per il rinnovo e la rapida e positiva conclusione dei contratti del pubblico impiego; 7) Risorse aggiuntive per la sanità ed il finanziamento adeguato per la non autosufficienza.


La locandina del presidio del 13 ottobre
La  brochure esplicativa del presidio del 13 ottobre
Le linee guida della contrattazione territoriale

 

Pubblicato in Comunicati Stampa

Quella che il Governo si appresta a varare non è una legge di bilancio che soddisfa pienamente i sindacati. Per tale motivo Cgil Cisl Uil, come si legge in una nota unitaria, "a sostegno dei tavoli di trattativa in corso con il Governo, sabato 14 ottobre (a Bergamo il 13 ottobre), in tutte le province, davanti alle sedi delle Prefetture, si terranno manifestazioni organizzate da Cgil, Cisl, Uil. Leggi di più

Pubblicato in Archivio News

L’approvazione della riforma del Codice antimafia costituisce un atto di responsabilità politica importante, un deciso passo migliorativo nell’azione di prevenzione e di contrasto alle mafie e alla corruzione. Fenomeni che minacciano da troppo tempo la nostra democrazia, la nostra sicurezza e che sottraggono ingenti risorse alla collettività, impedendo uno sviluppo economico e sociale, sano e diffuso, in tutto il nostro Paese. E’ quanto si legge in una nota di Cgil Cisl Uil diffusa assieme ad un largo schieramento di associazioni impegnate per la legalità. >>>

Pubblicato in Archivio News

Una convenzione unitaria siglata dai sindacati Cgil Cisl Uil permetterà agli iscritti di visitare l'Accademia Carrara pagando un biglietto d'ingresso scontato del 50%. Previste anche tariffe scontate per alcune attività promosse dalla pinacoteca. La convenzione con i sindacati prevede, nel dettaglio, oltre al dimezzamento del prezzo del biglietto d'ingresso, percorsi dedicati al mondo dei pensionati, ai lavoratori attivi e alle famiglie. Per usufruire delle riduzioni basterà esibire il tesserino in biglietteria. La locandina della convenzione

Pubblicato in Archivio News

Cgil Cisl Uil esprimono forte preoccupazione per quello che sta accadendo in merito allo sviluppo dei tavoli tematici di approfondimento sulla ricerca OCSE. Occorre recuperare un spirito costruttivo che sappia valorizzare le diverse specificità associative in un quadro di obiettivi e di azioni condivise.

Occorre per fare questo abbandonare personalismi e eccessive identità associative che hanno purtroppo contrassegnato le dichiarazioni alla stampa nei giorni scorsi. Ritenere che progetti di sviluppo e di innovazione siano antitetici tra sistemi di rappresentanza industriale e tra le reti di imprese artigiane e del terziario è frutto di una visione miope già ampiamente superata dai cambiamenti che l’economia bergamasca sta attraversando.

Il prossimo mese di settembre sarà dirimente per verificare la capacità di produrre azioni di sistema che diano concretezza alle prospettive individuate dalla ricerca OCSE e dai gruppi di lavoro tematici.

Le istituzioni locali, Comune di Bergamo e Provincia, unitamente all’Università di Bergamo, sono attori indispensabili, insieme alle parti sociali, per colmare un deficit ben evidenziato dalla stessa ricerca OCSE sulla mancanza di una effettiva coesione territoriale. Occorre infine non disperdere quanto di positivo si è creato in questi mesi di lavoro comune.

Pubblicato in Comunicati Stampa

Un appuntamento organizzato da CGIL Cisl Bergamo e Uil Bergamo per approfondire la filiera agroalimentare: dalla produzione agricola di qualità alla valorizzazione industriale e commerciale del prodotto. Sarà presente Maurizio Martina, Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.

Appuntamento 8 luglio nella Sala Alabastro del Centro Congressi di Bergamo. 


Scarica la brochure d'invito

Pubblicato in Eventi

Le Centrali Cooperative e le Organizzazioni Sindacali hanno un protocollo per lo sviluppo economico e sociale del territorio. Una prima iniziativa già prevista per il 12 maggio con un Convegno sul nuovo Codice dei Contratti.

Cooperare: una responsabilità da condividere

L’alleanza verte attorno ad un percorso di sviluppo economico e sociale denominato “Cooperare: una responsabilità da condividere”. E’ stato avviato con la firma di un protocollo di intenti e l’avvio di una serie di iniziative per agevolare uno sviluppo economico e sociale del territorio all’insegna della legalità, della tutela dei diritti, dell’inclusione sociale e della sostenibilità ambientale e legato all’economia cooperativa.

Contro la falsa cooperazione

Il percorso è stato presentato lunedì 8 maggio 2017 in conferenza stampa, nella sede di ConfCooperative Bergamo. Erano presenti il presidente di Confcooperative Giuseppe Guerini, il coordinatore di Legacoop Lodovico Patelli, la responsabile AGCI Cinzia Sirtoli e i segretari generali provinciali di CGIL CISL UIL, Gianni Peracchi, Ferdinando Piccinini e Amerigo Cortinovis. Le Centrali cooperative e i sindacati di Bergamo intendono così promuovere azioni capaci di contrastare la falsa cooperazione, avviare una corretta politica degli appalti e valorizzare pratiche di welfare aziendale nel mondo cooperativo.

Un convegno sul codice degli appalti

Il primo appuntamento nell’ambito di questo percorso sarà il seminario sul Nuovo Codice dei Contratti, in programma per venerdì 12 maggio, Casa del Giovane, dalle 9 alle 13. Intende essere un’occasione in cui sollecitare un’assunzione di responsabilità da parte di tutti i soggetti del territorio, a partire dalle istituzioni pubbliche le quali, nel quadro di una corretta politica e programmazione degli affidamenti, possono ottenere importanti risultati in relazione ai propri obiettivi e insieme possono molto contribuire ad una tutela efficace dell’economia sociale.


1) Protocollo
2) Locandina convegno

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Gli attori dell’economia sociale, e tra questi in primo luogo la cooperazione, sono una risorsa per il territorio: offrono importanti opportunità occupazionali, preziose sempre ma ancora di più in tempo di crisi, e lo fanno con un’attenzione particolare alle diverse tipologie di svantaggio, creano spazi di partecipazione e democrazia economica, connettono esigenze economiche e sviluppo sociale e culturale delle comunità.

Le potenzialità di questi attori sono legate in parte alle loro caratteristiche strutturali, sancite e sostenute dai vincoli normativi, ma richiedono anche un’alleanza autentica tra istituzioni, soggetti politici e della società civile perché le stesse non vengano bloccate e svilite da comportamenti strumentali e scorretti, talvolta francamente illegali.

In quest’ottica le organizzazioni sindacali di rappresentanza della cooperazione bergamasca Confcooperative Bergamo, Legacoop Bergamo e AGCI Bergamo e le organizzazioni sindacali di rappresentanza dei lavoratori CGIL, CISL e UIL hanno deciso di rafforzare la propria collaborazione per sostenere le forme cooperative virtuose e combattere quelle “spurie”.

Il convegno (in programma il 12 maggio dalle 9 alle 13 nella Sala degli Angeli della Casa del Giovane di Bergamo) intende essere un’occasione in cui sollecitare un’assunzione di responsabilità da parte di tutti i soggetti del territorio, a partire dalle istituzioni pubbliche le quali, nel quadro di una corretta politica e programmazione degli affidamenti, possono ottenere importanti risultati in relazione ai propri obiettivi e insieme possono molto contribuire ad una tutela efficace dell’economia sociale.


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