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Unione Sindacale di Bergamo

Martedì, 08 Agosto 2017

Diritti del passeggero su aereo, treno, nave e pullman

Vacanze senza problemi? Purtroppo non mancano anche i disservizi nei trasporti. Qualunque sia il mezzo di trasporto con cui ci si muove per trascorrere le agognate vacanze, ricordiamo che si hanno dei diritti da far valere in caso di ritardi, cancellazione del viaggio, e altri disguidi. Ecco in sintesi quali sono:


AEREO


Normativa di riferimento: Regolamento (CE) n. 261/2004

NEGATO IMBARCO PER OVERBOOKING: 
1. rinuncia volontaria al volo
- hai diritto al rimborso del biglietto (entro 7 gg) o alla riprotezione su volo alternativo
- benefici da concordare
2. rinuncia non volontaria
- rimborso o riprotezione
- compensazione pecuniaria (a seconda della tratta aerea e della durata)
- assistenza (pasti e bevande, albergo in caso di pernottamento, trasferimento in albergo, 2 chiamate telefoniche/messaggi via telex, fax, e-mail)

CANCELLAZIONE DEL VOLO:
1 per circostanze eccezionali
- hai diritto al rimborso del biglietto (entro 7 gg) o alla riprotezione su volo alternativo
- assistenza (v. sopra)
2 per circostanze non eccezionali
- hai diritto al rimborso del biglietto (entro 7 gg) o alla riprotezione su volo alternativo
- compensazione pecuniaria (non dovuta nel caso il passeggero sia stato precedentemente informato dalla compagnia della cancellazione)
- assistenza (v. sopra)

RITARDO PROLUNGATO DEL VOLO
1.ritardo in partenza
- da 2 a 4 ore: hai diritto all’assistenza in base a tratta aerea e distanza in km
- oltre le 5 ore: hai diritto all’assistenza e alla rinuncia al volo con rimborso del biglietto entro 7 gg
2.ritardo all’arrivo superiore a 3 ore
- hai diritto all’assistenza
- potresti avere diritto alla compensazione pecuniaria


TRENO


Normativa di riferimento: Regolamento europeo 1371/2007

1. Diritto ad essere informato:
- Prima del viaggio (condizioni applicabili al contratto, orari, tariffe, servizi a bordo, ecc.)
- durante il viaggio (ritardi, interruzioni del servizio, coincidenze
- dopo l viaggio (procedure relative alla presentazione di reclami, ai bagagli smarriti, ecc.).
2. Diritto ad essere risarcito in caso di lesioni alla tua persona:
- La copertura assicurativa minima per passeggero è fissata a 310.000 euro
- Hai diritto a pagamento anticipato per coprire spese urgenti successive all’incidente
3. Diritto ad essere risarcito per smarrimento/danneggiamento bagaglio:
- L’indennizzo per lo smarrimento e/o il danneggiamento di un bagaglio registrato può arrivare fino a 1.285 euro a bagaglio
4. Diritto ad essere risarcito in caso di ritardo/soppressione del treno (salvo circostanze eccezionali):
- Hai diritto a chiedere un compenso minimo pari al 50 % del prezzo del biglietto in caso di ritardo pari o superiore a 120 minuti
- Hai diritto a chiedere un compenso minimo pari al 25% del prezzo del biglietto in caso di ritardo compreso tra 60 minuti e 119 minuti
- un bonus, non in denaro, del valore del 25% del prezzo del biglietto di viaggio da utilizzare in seguito
5. Hai diritto a ricevere per ritardi all’arrivo o alla partenza:
- pasti e bevande
- sistemazione in albergo o di altro tipo
- trasporto verso il punto di partenza o di arrivo, se il treno è bloccato sui binari
- rimborso pieno del biglietto o riprotezione su un viaggio alternativo.


NAVE


Normativa di riferimento: Regolamento UE n. 1177/2010

1. Diritto ad essere informato:
- entro 30 minuti dalla partenza con informazioni su orari di partenza e di arrivo stimato
2. Cancellazione/ritardo superiore ai 90 minuti
Il consumatore ha diritto di scegliere tra:
- un trasporto alternativo che lo conduca alla destinazione finale
- rimborso del biglietto e se necessario il ritorno al punto di partenza
3. Ritardi superiori ai 90 minuti
- Il consumatore ha diritto a: assistenza con pasti e bevande. Se necessario, la compagnia marittima deve anche assicurare fino a 3 pernottamenti (escluso il trasporto verso e dal luogo di pernottamento)
4. Compensazione pecuniaria del 25% in caso di:
- ritardo di 1 ora se la durata del servizio regolare è fino a 4 ore
- ritardo di 2 ore se la durata del servizio regolare è compresa fra 4 e 8 ore
- ritardo di 3 ore se la durata del servizio regolare è compresa fra 8 e 24 ore
- ritardo di 6 ore se la durata del servizio regolare è superiore a 24 ore.
5. Compensazione pecuniaria del 50% in caso di:
Raddoppio del ritardo indicato nei soprastanti punti elenco, ossia:
- ritardo di 2 ore se la durata del servizio regolare è fino a 4 ore
- ritardo di 4 ore se la durata del servizio regolare è compresa fra 4 e 8 ore
- ritardo di 6 ore se la durata del servizio regolare è compresa fra 8 e 24 ore
- ritardo di 12 ore se la durata del servizio regolare è superiore a 24 ore.
Non si ha diritto alla compensazione pecuniaria nel caso di biglietti aperti, se si è stati informati della cancellazione/ritardo prima che si sia acquistato il biglietto, per condizioni metereologiche avverse o se si è artefici del ritardo.
6. Reclami:
- Vanno presentati al vettore entro 2 mesi dalla data del disservizio. Si ricorda che ulteriori risarcimenti sono sempre possibili presso l’Autorità giudiziaria.


AUTOBUS


Normativa di riferimento: Regolamento europeo (181/2011)

Per i viaggi pari o superiori/inferiori ai 250 km:
- non discriminazione né per quanto riguarda le tariffe e le condizioni contrattuali  non discriminazione nei confronti di persone con disabilità e a mobilità ridotta
- informazioni sul viaggio e informazioni generali sui propri diritti presso le stazioni o sui siti internet
- messa a punto di un sistema di trattamento dei reclami
Per i viaggi pari o superiori a 250 km:
- assistenza (spuntini, pasti e bevande, sistemazione alberghiera per max 2 notti) in caso di ritardo di oltre 90 minuti per viaggi di oltre 3 ore
- assistenza come sopra più il rimborso del 50% del prezzo del biglietto in caso di ritardi di 120 minuti
- assistenza + rimborso del 50% del biglietto in caso di cancellazione del viaggio


IN CASO DI CALAMITA’ NATURALI

Eventi come calamità naturali o attentati terroristici, che purtroppo sono all’ordine del giorno e creano molta inquietudine nell’intraprendere un viaggio, non sempre legittimano il consumatore a recedere dal contratto senza perdere tutto o parte del prezzo pagato. Trattandosi di eventi che non dipendono dalla volontà del prestatore del servizio turistico, se quest’ultimo è nella possibilità di offrire la prestazione, che sia un viaggio organizzato, una camera d’albergo o un volo, il consumatore ha solo la facoltà di recedere dal contratto pagando però la penale prevista o, in caso di tariffe non rimborsabili, l’intero corrispettivo.

Diverso è il caso in cui ci sia uno sconsiglio da parte del Ministero degli Affari Esteri a recarsi presso la località prenotata in caso di pacchetti turistici o la chiusura dello spazio aereo in caso di biglietto aereo. In questo caso, infatti, il consumatore può recedere senza pagare alcuna penale. E’ bene, dunque, verificare se il Paese meta delle proprie vacanze è interessato da un provvedimento del genere visitando il sito: www.viaggiaresicuri.it dove possono anche essere reperite informazioni utili per una permanenza serena e sicura in una determinata località. Si consiglia, tuttavia, di effettuare tali verifiche a ridosso della partenza e non troppo tempo prima. Utili notizie possono, altresì essere reperite sui siti delle compagnie aeree e degli aeroporti: in occasioni di attentati passare i controlli di sicurezza potrebbe richiedere un tempo di attesa decisamente più lungo del normale.

In caso di prenotazione di una camera d’albergo, se la tariffa non è rimborsabile o è ormai trascorso il termine entro cui la cancellazione è gratuita, consigliamo di contattare la struttura per chiedere eventualmente di recedere senza pagare delle penali a titolo di gesto commerciale o di poter usufruire del soggiorno in un altro periodo senza dover pagare eventuali aumenti tariffari.