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Unione Sindacale di Bergamo

Venerdì, 04 Agosto 2017

Telefonia: occhio ai rischi del roaming

Nonostante dal 15 giugno sia stata comunicata l’abolizione del roaming nei paesi dell’UE, ADICONSUM Bergamo invita a fare attenzione alle “trappole svuota-credito”.

La segnalazione di un associato

Il roaming è la tariffa che il cliente, che si trova fuori dai confini nazionali, paga al proprio operatore di telefonia mobile per compensarlo del corrispettivo che questi deve versare ad un operatore estero per utilizzarne la rete. “Un associato ci ha segnalato di essere incappato in questo problema in occasione di una vacanza su una nave da crociera precisa infatti Mina Busi, presidente dell’associazione consumatori del sindacato Cisl Bergamo - .Prima dell’addio al roaming vi era la massima attenzione, appena fuori Italia, nel verificare che il blocco del traffico dati fosse operativo. Ora i cittadini, invece, sono portati a pensare che il traffico sia libero e sono perciò esposti alle insidie delle compagnie".

Le compagnie devono avvisare via Sms

Non tutti sanno, ad esempio, che in alto mare, su alcuni traghetti e navi da crociera, scattano i collegamenti satellitari, estremamente costosi (una telefonata può costare anche 3 euro al minuto!). Basta veramente poco quindi per ritrovarsi con il credito azzerato: gli smartphone, infatti, continuano a scaricare dati ed aggiornamenti, consumando traffico dati, anche quando apparentemente sono inattivi. Va detto che le compagnie sono tenute ad informare via sms per tempo i propri clienti delle tariffe applicate per telefonate e traffico internet: se gli utenti non ricevono alcuna comunicazione, come è capitato al nostro associato, si deve chiedere il rimborso di quanto addebitato.

Informarsi prima di partire

In ogni caso, se gli importi scalati per l’uso di Internet superano l’importo di 50€ deve scattare il blocco della rete. Se tale blocco non scattasse automaticamente, anche in questo caso l’utente può chiedere il rimborso della differenza. “Viaggiando in nave, quindi, è bene ricordarsi – conclude Busi - di disattivare il traffico dati e telefonare con moderazione. In alternativa è possibile sottoscrivere con la propria compagnia offerte e pacchetti più economici dedicati appositamente per il viaggi. E’ sempre opportuno informarsi prima di partire onde evitare spiacevoli sorprese”.Va tenuto presente che in alcuni paesi extra-UE quali, ad esempio, Svizzera, San Marino, Montenegro e Albania, l’abolizione del roaming non è in vigore. Anche in questo caso le compagnie sono tenute ad informare i propri clienti dei costi applicati, non appena varcati i confini. Se questo non dovesse avvenire è possibile effettuare un reclamo.