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Unione Sindacale di Bergamo

Venerdì, 01 Maggio 2015 00:00

Primo Maggio 2015 a Bergamo

Per la manifestazione unitaria del PRIMO MAGGIO (Festa del Lavoro) il concentramento è previsto per le 9.30 nel piazzale della Stazione Ferroviaria con successiva partenza, in corteo, per le vie del centro.  L'intervento conclusivo è affidato al Segretario Generale della Fim Nazionale: Marco Bentivogli.

La Fisascat Cisl Bergamo partecipa alla manifestazione del Primo Maggio a Bergamo con una biciclettata. Il ritrovo è alla Malpensata alle 8.30. Il percorso di snodertà lungo le vie di Bergamo per terminare con un aperitivo in piazza. Ecco la locandina dell'iniziativa


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Comunicato Stampa

 

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Giovedì, 09 Aprile 2015 07:36

Pagare le tasse non deve essere un problema!

Dal 2015 i Comuni, per legge, dovranno inviare a casa dei contribuenti il bollettino precompilaro della Tasi. I contribuenti potranno scegliere di effettuare il pagamento senza imbattersi in complicati calcoli e senza la possibilità di errore, in quanto la procedura di calcolo e comunicazione dell’importo dovuto dovrà essere a carico dei Comuni. Il comunicato di Cgil, Cisl e Uil.

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Mercoledì, 08 Aprile 2015 00:00

Pagare le tasse non deve essere un problema!

Da quest’anno, il 2015, i Comuni dovranno inviare direttamente a casa dei contribuenti il bollettino precompilato per pagare la Tasi, il tributo comunale sui servizi indivisibili.

A stabilirlo è la legge n. 147 del 2013 che recita al comma 688: “a decorrere dall'anno 2015, i comuni assicurano la massima semplificazione degli adempimenti dei contribuenti rendendo disponibili i modelli di pagamento preventivamente compilati su loro richiesta, ovvero procedendo autonomamente all'invio degli stessi modelli”.

Tutti i contribuenti quindi potranno scegliere di effettuare il pagamento senza imbattersi in complicati calcoli e senza la possibilità di errore, in quanto la procedura di calcolo e comunicazione dell’importo dovuto dovrà essere a carico dei rispettivi Comuni.

Ci aspettiamo che tutti i Comuni rispettino la legge e non accampino scuse quali la difficoltà di calcolare la quota a carico degli inquilini in affitto per non adempiere al loro dovere realizzando nei fatti la semplificazione.

Pagare le tasse non deve diventare un problema!


Comunicato unitario Cgil, Cisl, Uil Bergamo

 

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Un seminario di riflessione e approfondimento sul tema della riforma costituzionale e della legge elettorale. L'appuntamento è lunedì 13 aprile 2015 alle ore 20.45 alla Fondazione Serughetti La Porta di viale Papa Giovanni XXIII, 30 a Bergamo. Introduce e modera Barbara Pezzini del Comitato bergamasco per la difesa della Costituzione. Intervengono Antonio Misiani (Deputato del Partito Democratico) e Vito Crimi (Senatore del Movimento 5 Stelle).

Al Comitato bergamasco per la difesa della Costituzione aderiscono: ACLI,AEPER, ANPI, ARCI, AUSER, Associazione di Mutuo Soccorso, i sindacati CGIL, CISL, UIL, Comitato Carcere e Territorio, Cooperativa"Dante Paci e Ferruccio dell'Orto", Fondazione Gritti Minetti, Fondazione Serughetti - Centro Studi La Porta, Giuristi Democratici, Istituto bergamasco per la Storia della Resistenza e dell’Età contemporanea,  Libera - Coordinamento provinciale, Libertà e Giustizia, Proteofaresapere, Rete S.O.S.


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Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto il 23 marzo al Quirinale i Segretari Generali dellaCgil, Susanna Camusso, della Cisl, Annamaria Furlan, e della Uil, Carmelo Barbagallo i quali hanno espresso al Capo dello Stato le preoccupazioni del sindacato sulla grave situazione del mondo del lavoro e sull'aumento delle diseguaglianze sociali nel nostro paese. L'incontro era stato chiesto dai sindacati nelle scorse settimane.

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Martedì, 03 Marzo 2015 00:00

La contrattazione a servizio della vita

Il tema della conciliazione è un tema che coinvolge tutti i generi, le età e le condizioni sociali. Investe tutti i settori della vita, dal produttivo al sociale, al familiare e lavorativo, e incide sulla qualità della vita e su un intero sistema di produzione. Nel corso del 2014, in Lombardia, si sono firmati 230 contratti aziendali che hanno avuto come riferimento il welfare e la conciliazione dei tempi di vita e lavoro. Una “contaminazione” che ha toccato tutti i settori, dal metalmeccanico al chimico, dal bancario all’edile al commercio. I temi che hanno caratterizzato questa contrattazione territoriale riguardano la flessibilità di entrata e uscita; il telelavoro, l’asilo nido o la cura dei figli; i permessi familiari.

In pratica, la “nuova contrattazione” permette di regolare la flessibilizzazione del tempo in funzione delle esigenze dei lavoratori; la concessione di permessi o agevolazioni nel loro godimento per particolari esigenze; il pagamento o la fornitura diretta di servizi. Anche se, ancora, 5000 lavoratrici, in Italia, si dimettono nel primo anno di vita del figlio. Di questo si è parlato al convegno “La conciliazione vita-lavoro: il tema, gli ambiti di intervento e la contrattazione aziendale e territoriale”, che i sindacati CGIL CISL UIL Bergamo hanno organizzato insieme a ASL, Regione e Dipartimento per le pari opportunità.

È un momento positivo, e quello della conciliazione, oggi, è un tema ineludibile per la contrattazione di secondo livello”, han detto in sede di presentazione Ersilia Selogni, della UIL, e Pierfranca Longoni, della CGIL. “Dobbiamo insistere, in questo percorso che a Bergamo è partito nel 2011, con l’obiettivo di creare un rapporto migliore tra datore e lavoratore”. D’altronde, il welfare è cambiato, e in misura veloce negli ultimi anni. “Da tempo ormai il modello di Welfare State è entrato in crisi – ha detto Arianna Visentini, esperta e consulente conciliazione -. Il modello delle 8 ore (lavoro, svago e riposo) ha lasciato spazio a una vita non più facilmente recintabile negli orari. Assistiamo a un cambiamento sociale che si ripercuote sul lavoro e di questo la contrattazione deve tener conto.

La percezione in generale – ha continuato Visentini -, oggi a Bergamo, è di una grande evoluzione del tema e di un’attenzione del sistema economico che non è facile trovare su altri territori. Da parte delle imprese c’è un’attenzione unica, svariate decine sono stati i partner che hanno sottoscritto l’accordo con ASL. Il ruolo che ha il sindacato in questa situazione è determinante – ha concluso:  è entrato nei meccanismi, giocando il proprio ruolo territoriale, dimostrando padronanza degli strumenti e svolgendo il compito essenziale nel veicolare le esigenze dei lavoratori sulla politica aziendale. Su questo c’è bisogno di sindacato: il tema è innovativo e va preso in mano, per capire quali opportunità offra il welfare aziendale”.

Nell’ambito di cosa si considera utile alla conciliazione (riporta una ricerca condotta dal sindacato CISL Bergamo), la flessibilità fa la parte del leone (45,24%); seguita dalla richiesta di convenzioni di vario genere che non diano solo benefici economici, ma siano utili a liberare il tempo, dal telelavoro o da servizi di vario genere come il baby sitteraggio o il maggiordomo aziendale (10,30%) che svolge per nostro conto servizi vari.  Tutti i dati raccolti a livello provinciale portano a dire che il tempo è una costante fondamentale. La mancanza di tempo, la ricerca del tempo,  lo spreco di tempo, il tempo impiegato nel traffico, il tempo liberato ….. sono aspetti comuni che si ripercuotono nella nostra vita lavorativa e famigliare. Molti impiegano oltre 30 minuti per raggiungere il luogo di lavoro (l’8% ci mette più di un ora) e questo fattore incide tantissimo nell'ambito del tempo sottratto alla cura famigliare o agli interessi propri. Emerge una  marcata difficoltà a dedicare tempo ai figli; una rinuncia consistente al tempo per sé; una difficoltà nella gestione domestica  e la difficoltà  di accesso ai servizi. Eppure, nella “moderna” Lombardia sforzi e risultati in questa direzione non sono mancati.

La contrattazione di secondo livello – ha detto Giacomo Meloni, della segreteria Cisl Bergamo, nelle conclusioni del convegno, che si è tenuto nel salone Riformisti di via Carnovali a Bergamo - può rappresentare il punto di incontro di disponibilità di singole imprese a trovare le soluzioni partendo dall’osservazione dell’esistente e dalle esigenze espresse dai lavoratori e dalle lavoratrici, in un'ottica non solo femminile, ma allargata a una condivisione di responsabilità da parte del mondo maschile. A Bergamo – ha concluso -abbiamo una tradizione lunga e impegnativa sul versante della conciliazione. Lo dimostrano anche i due ultimi significativi accordi recentemente siglati alla Lucchini di Lovere e alla Brembo”. 

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Martedì, 03 Febbraio 2015 00:00

Over 45: un patto per il lavoro

I sindacati Cgil, Cisl e Uil, Provincia di Bergamo, Confindustria Bergamo hanno siglato un'intesa per l'attuazione di misure di politica attiva per l'inserimento lavorativo di persone ultraquarantacinquenni. L'accordo dà attuazione al Patto provinciale per le politiche attive del lavoro (2014/2015) che, tra gli ambiti di intervento, privilegia misure a favore della presa in carico di lavoratori espulsi dal mercato del lavoro nella fase finale del proprio ciclo lavorativo. 

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Lunedì, 26 Gennaio 2015 08:44

Parcheggio ospedale: convenzione da rivedere

Non si possono tenere in ostaggio i lavoratori per risolvere problemi creati da altri”. La convenzione con i lavoratori delle ditte appaltanti dei servizi all’ospedale per l’utilizzo dei parcheggi a prezzo agevolato sta per scadere e, “come al solito,  si apre la pantomima su chi ci perde e su chi ci guadagna, mentre la Provincia, che è titolare del rapporto con la proprietaria del parcheggio, la BHP, non decide nulla”. Francesco Corna (Cisl Bergamo) e Alberto Citerio (Fisascat Cisl Bergamo), sono sul piede di guerra. Comunicato.

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Lunedì, 26 Gennaio 2015 08:27

Parcheggio ospedale: convenzione da rivedere

Non si possono tenere in ostaggio i lavoratori per risolvere problemi creati da altri”. La convenzione con i lavoratori delle ditte appaltanti dei servizi all’ospedale per l’utilizzo dei parcheggi a prezzo agevolato sta per scadere e, “come al solito,  si apre la pantomima su chi ci perde e su chi ci guadagna, mentre la Provincia, che è titolare del rapporto con la proprietaria del parcheggio, la BHP, non decide nulla”.

Francesco Corna, segretario territoriale del sindacato Cisl Bergamo, e Alberto Citerio, segretario generale del sindacato Fisascat Cisl Bergamo, sono sul piede di guerra. In questi giorni, infatti, oltre 650 lavoratori delle ditte che hanno appaltato i servizi all’interno del Papa Giovanni, cominciano a fare i conti sul costo del parcheggio: fino a oggi, infatti hanno ottenuto una riduzione a 0.50 l’ora al mattino e a 0.20 l’ora nel pomeriggio, a fronte di un costo per la “clientela” dell’Ospedale di 1.30 euro l’ora.

La scadenza della convenzione, prevista per fine gennaio, li riporterebbe a “salassi” quotidiani. Per questo i sindacati Cisl e Fisascat Bergamo chiedono di aprire oggi la discussione sulla questione: “una questione di non poco conto, considerando che la tariffa piena, o comunque non concordata e giusta, comporterebbe per i lavoratori delle cooperative una conseguente restrizione delle loro retribuzioni – dicono Corna e Citerio -, e i lavoratori non devono diventare ostaggio di chi vuole lucrare su di loro. C’è più che mai la necessità di un tavolo al quale chiamare Ospedale, Provincia, BHP, Comune e Organizzazioni Sindacali per dipanare una matassa che non fa che aggrovigliarsi sempre più”.

L’obiettivo della Cisl Bergamo è quella di avere costi parificati per tutti i lavoratori: i dipendenti dell’Ospedale, infatti, pagano una tariffa di 0.70 euro al giorno. “La provincia – concludono i due sindacalisti – non può limitarsi a fare l’arbitro in questa vicenda.  Ha stipulato la convenzione con BHP, ora deve vedere come fare per non “condannare” alcuni lavoratori a veri e propri furti legalizzati”.

 

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Un incontro di approfondimento ideato dal sindacato Cisl Bergamo per discutere dell'ipotesi di smembramento sanitario che dovrebbe interessare la nostra Provincia. Ne parleranno AMEDEO AMADEO (Direttore Generale AO Bolognini), GIOVANNI GUIZZETTI (Sindaco di Lovere) e FERDINANDO PICCININI (Segretario Generale Cisl Bergamo). Previsti interventi dei consiglieri regionali, dei parlamentari bergamaschi, degli amministratori locali e del pubblico. 

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