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Unione Sindacale di Bergamo

Mercoledì, 10 Maggio 2017

Pigna e Rilecart, c'è l'accordo per il reimpiego

Per tutti gli 88 lavoratori in esubero alle Cartiere Paolo Pigna spa e in Rilecart srl di Alzano è stato firmato oggi 10 maggio a Bergamo un accordo di partenariato per l’attuazione di misure di politica attiva destinate alla riqualificazione e al reimpiego.

Il giudizio positivo dei sindacati

Alla firma sono intervenuti rappresentati della Provincia di Bergamo, del Comune di Alzano Lombardo, di Confindustria e Confimi di Bergamo, i sindacalisti di FISTEL-CISL, SLC-CGIL e UILCOM-UIL provinciali, più gli operatori accreditati ai servizi per il lavoro ABF–Azienda Bergamasca Formazione, Fondazione Enaip Lombardia, Umana SpA, Uform, Agsg srl e Ial Lombardia. “Non possiamo che esprimere un primo giudizio positivo dal momento che abbiamo chiesto noi sindacati un passo in questa direzione, con il coinvolgimento di tutti i soggetti istituzionali dopo mesi di incontri in Regione Lombardia e a livello provinciale" - ha commentato Luca Legramanti, segretario generale FISTEL CISL, che con SLC CGIL e UILCOM UIL di Bergamo ha seguito la vicenda aziendale.

Assemblea dei lavoratori il 29 maggio

Ora i sindacati vigileranno affinché questo accordo porti concrete e positive opportunità di lavoro. “Alle persone in esubero – continua Legramanti - verranno proposte le misure di politica attiva regionali disponibili e che prevedono percorsi di riqualificazione e azioni finalizzate all’outplacement, con l’obiettivo di favorirne la ricollocazione. Per il 29 maggio, nella sede del Comune di Alzano Lombardo, abbiamo già convocato un’assemblea dei lavoratori a cui illustreremo le misure a disposizione”.

Ttre diverse fasi da concretizzare

Davanti a noi – conclude Legramanti - abbiamo tre diverse fasi: un momento di conoscenza individuale dei lavoratori attraverso colloqui mirati per individuare le esperienze, le competenze e le aspettative di ciascuno. In secondo luogo verranno individuati processi di mappatura delle imprese del territorio, con un’azione finalizzata alla rilevazione dei fabbisogni occupazionali. A seguire, verranno scelti i percorsi formativi più idonei e funzionali al reinserimento nel mercato del lavoro locale e i percorsi di accompagnamento al lavoro”.