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Unione Sindacale di Bergamo

Venerdì, 09 Febbraio 2018

Il Balzer del Sentierone torna nella bufera

"È evidentemente il karma del Balzer… da qualche tempo chiedevamo lumi sulla situazione, preoccupati da continue voci circa un progressivo disinteresse del gruppo Codesa e ci siamo sempre sentiti dire con non c’erano problemi, che la proprietà era alla ricerca di un socio per potenziare la pasticceria…”.

Un modus operandi alquanto dubbio

Alberto Citerio e Luca Bottani, che per il sindacato Fisascat Cisl seguono le vicende del bar del Sentierone di Bergamo, non hanno gradito le modalità di annuncio tramite articolo di giornale della vendita del Balzer. “Le relazioni sindacali, ma anche la correttezza nei confronti dei Lavoratori che tanto hanno fatto per risollevare questo storico locale, - precisano i sindacalisti - avrebbero richiesto un incontro preliminare per poterci mettere a conoscenza della situazione reale dell’attività, che ancora occupa una quindicina di dipendenti. Invece, Barghi ha preferito farci trovare tutto apparecchiato, e farci andare tutto per traverso”.

Preoccupazione per il futuro dei dipendenti

Fisascat Cisl ha già inviato regolare richiesta di incontro ai sensi delle leggi che regolano le relazioni sindacali, e nel frattempo ha convocato l’assemblea dei lavoratori per lunedì 12. “Dopo le vicende di tre anni fa, dove si era riusciti a salvaguardare l'intero organico, ed i sacrifici dei Lavoratori che hanno dato un pezzo del proprio salario per il rilancio del locale con la gestione Codesa, ora si apre un nuovo fronte – dicono i due sindacalisti -: quello che ci preoccupa è il futuro dei dipendenti. Contiamo sul fatto che S-LINK, alla quale Barghi intende cedere l’attività, mantenga sul piano delle relazioni interessi comuni per la salvaguardia del personale e delle loro condizioni contrattuali, sulle quali non arretreremo un passo”.