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Unione Sindacale di Bergamo

Giovedì, 25 Maggio 2017

Edili "in piazza" per chiedere investimenti e pensioni

Non si arresta lo stato di allarme nel settore costruzioni. Lo sottolineano i sindacati di categoria Cgil Cisl Uil che il 25 maggio sono scesi in varie piazze italiane per rivendicare politiche di rilancio economico. Presente a Bologna (piazza di riferimento per il Nord Italia) anche una nutrita rappresentanza della Filca Cisl Bergamo con il segretario generale, Danilo Mazzola.

Investimenti e lavoro contro la crisi

I segretari generali Turri (Filca Cisl), Panzarella (FenealUil) e Genovesi (Fille Cgil) chiedono "investimenti e lavoro contro una crisi senza precedenti". Anche gli ultimi dati dell'osservatorio casse edili registra cali: -45% dei lavoratori, -50% della massa salari; -58% delle ore lavorate; -44% delle impresse a gennaio 2017 su gennaio 2008. Dunque, "occorre investire, spendere presto e bene le risorse perché il sistema infrastrutturale del Paese è al collasso in molte sue parti e necessita di manutenzione, recupero e riqualificazione urbana".

Il problema delle pensioni

Al Governo i sindacati chiedono poi di trovare una soluzione al problema legato alle pensioni: rischiano di essere pochissimi gli operai edili over 60 che potranno accedere all'Ape agevolata. Infine, sul rinnovo del contratto edile, i sindacati chiedono alle controparti "di fare passi concreti per accettare fino in fondo la sfida della qualità, della valorizzazione dell'occupazione stabile e del riconoscimento delle professionalità vecchie nuove.