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Unione Sindacale di Bergamo

Venerdì, 13 Gennaio 2017

Italcementi: la questione dell’immobile di via Camozzi

La questione “Immobile Italcementi” sollevata dal segretario generale del sindacato CISL Bergamo, Ferdinando Piccinini, “rischia” di arricchire la trattativa sull’accordo per il passaggio dell’attività che fu di Italcementi a Heidelberg, con la conseguente perdita, per Bergamo, di centinaia di posti di lavoro.

L’ipotesi di un terziario avanzato

A più riprese la CISL bergamasca ha sollevato il problema dello stabile di via Camozzi, cubatura notevole e logisticamente interessante. “Ipotizzarne il rilancio con l’insediamento di nuove attività del terziario avanzato potrebbe essere un’ipotesi da discutere”, secondo Piccinini, che ha ottenuto una fredda e burocratica presa di posizione da parte della proprietà: “Sul futuro dell’area, una volta che tutte le attività lavorative saranno state collocate nelle nuove sedi, Italcementi deciderà tempi e modalità per la valorizzazione della struttura”.

Urgente aprire un confronto

Tocca alla FILCA, categoria che rappresenta, tra gli altri, i lavoratori Italcementi, a sostenere le posizioni del sindacato “È stata una vertenza complicata che ha coinvolto centinaia di lavoratori – dice Danilo Mazzola, segretario generale degli edili CISL Bergamo -. La questione merita tutti gli sforzi possibili mirati alla ricollocazione di più persone possibili. Vogliamo augurarci che la riqualificazione dello stabile nel quale hanno lavorato per decine di anni possa diventare una opportunità di lavoro e non solo iniziative di carattere speculativo”. Per questo, FILCA CISL, anche in merito a quanto dichiarato da Italcementi, “ritiene urgente aprire da subito un confronto in sede locale con tutte le organizzazioni sindacali, in merito alla destinazione dell’area”.