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Unione Sindacale di Bergamo

Calendario e appuntamenti - Bergamo - CISL Bergamo

Anche la Cisl Bergamo è protagonista della quarta edizione della rassegna «15 giorni del lavoro», promossa dalle Acli di Bergamo. Il titolo della rassegna (dal 13 aprile al 6 maggio) sarà «Le nuove geografie del lavoro». Tante le iniziative che cercheranno di far riflettere i partecipanti sul tema del lavoro, in relazione a territorio, economia, immigrazione, formazione, riforme, scuola, giovani e, soprattutto, alla persona e alla sua dignità nella dimensione occupazionale.

L’attenzione sul tema del lavoro

«Attirare l’attenzione sul tema del lavoro è qualcosa di primaria importanzaha spiegato Giorgio Caprioli, consigliere di presidenza con delega al lavoro delle Acli di Bergamo –, anche perché lo scenario economico, in questi ultimi anni, è cambiato radicalmente. L’occupazione industriale in Italia è circa del 25%. Il futuro del lavoro è il lavoro terziario, che, oggi, occupa più del 70% dell’occupazione dipendente. In Italia, inoltre, si lavora almeno 200 ore in più che in Germania. Un dato che ci deve far riflettere sul futuro, sul fatto che ridurre le ore del lavoro determinerebbe una maggior qualità di vita del lavoratore, ma anche una maggior produttività delle imprese».

Gli interventi di Perletti e Meloni

Gli appuntamenti che vedranno in campo la Cisl sono il 13 aprile alle ore 18.30 alla sede Acli provinciali. Isabel Perletti (responsabile dello Sportello Lavoro CISL Bergamo) si confronterà con Emilio Reyneri (sociologo), Marco Toscano (CGIL Bergamo) sul tema “Quantità e qualità del lavoro in un’epoca di precariato”. Venerdì 27 aprile alle ore 18.30 al Bistrò (ex ONP) di Bergamo si parlerà di Welfare aziendale, contrattazione, solidarietà con Giacomo Meloni (segretario CISL Bergamo) e Lodovico Patelli (ideatore del portale Welfare+).


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Nell'ambito della Fiera dei Librai di Bergamo, la Cisl Bergamo organizza un incontro di presentazione del libro "Le leve dell'occupazione. Lean, partecipazione e smartworking nell'era 4.0" (casa editrice Guerini Next). Parteciperanno gli autori: Luigi Campagna, Luciano Pero e AnnaMaria Ponzellini. La Cisl Bergamo sarà rappresentata dal suo Segretario Generale Ferdinando Piccininini. Coordina la presentazione la giornalista Elvira Conca. Appuntamento il 23 aprile (ore 17) all'ex Albergo Diurno.

L’esigenza di un salto innovativo del sistema produttivo italiano per uscire dalla crisi si sta affermando sempre di più. Nella manifattura avanza la sfida dei robot e delle tecnologie 4.0. Nelle banche e nei servizi si diffonde la digitalizzazione e un rapporto inedito tra aziende e consumatori. Tuttavia le tecnologie non bastano: ci vuole un grande sforzo di innovazione organizzativa che punti a creare organizzazioni in grado di apprendere, sperimentare, utilizzare al meglio le nuove tecnologie e valorizzare le persone.

Come è possibile conciliare innovazione tecnologica, incremento della produttività e assetti organizzativi? Attraverso l’uso integrato delle diverse leve che contribuiscono al successo di un’impresa: la progettazione congiunta di tecnologia e organizzazione in un contesto di lotta allo spreco, di lean evoluta e di coinvolgimento dei lavoratori nel lavoro in team e nel miglioramento. In particolare per la gestione delle risorse umane si presentano nuove modalità di gestione dello spazio e del tempo con orari a menù e smartworking, di messa a punto di nuovi sistemi premianti e di welfare, di sviluppo di nuovi ruoli e competenze centrati sull’autonomia e la responsabilità.

Il lavoro proposto da Luigi Campagna, Anna M. Ponzellini e Luciano Pero si propone di accompagnare le persone e le imprese in questo cambiamento culturale e fornisce le linee guida per percorrere l’«alta via all’innovazione», attraverso la lettura di diversi casi di chi vive la digital transformation, anche alla luce degli errori più comuni.


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In sette anni, dalle prime ripercussioni della crisi finanziaria alla fine del 2016, Bergamo ha perso 435 posti di lavoro nelle banche, con un calo del 5,9% nella propria occupazione bancaria. Una perdita preoccupante, seppure inferiore a quella media nazionale, che ha registrato una flessione del 9,3%, e anche di quella della Lombardia, scesa del 7,9%.

Anche il 2017 è un anno di cali

La caduta occupazionale è sicuramente continuata nel 2017dice Silvana Paganessi, segretario generale del sindacato FIRST CISL Bergamo - per le ricadute locali delle riorganizzazioni dei maggiori gruppi italiani, con 3.900 uscite in UniCredit più altre 550 di recente, 9.000 esodi in Intesa Sanpaolo a seguito delle integrazioni delle due ex banche venete, ma anche i 398 esuberi del Gruppo Ubi, che ha assorbito le good bank derivanti dalle ex Etruria, Marche e Carichieti”. Percentualmente ancora più accentuata è la flessione del numero di filiali a disposizione della clientela bergamasca: in sette anni è stato chiuso più di uno sportello ogni 10, con 93 chiusure totali. La rete territoriale di Bergamo e provincia è calata del 12,1%, scendendo da 771 a 678 filiali bancarie. “Anche in questo caso, quando si avranno i dati del 2017 si potrà verificare un ulteriore calo”.

L’appuntamento del 16 aprile

È questa la situazione con la quale prova a confrontarsi il sistema bancario e la FIRST in particolare, che ha lanciato il manifesto “Adesso Banca!” che verrà presentato a Bergamo il 16 aprile prossimo, con un incontro pubblico alla Sala Borsa Merci di piazza Libertà.Le banche non sono case da gioco! Devono tornare a essere la cassaforte del risparmio degli italiani, il terreno fertile su cui far crescere le risorse del Paese - dice Paganessi – e la nostra iniziativa parte dallo stato di crisi, economica e occupazionale, ma anche di credibilità, in cui versa il sistema bancario”. Nei propositi dell’iniziativa, la restituzione delle banche ai cittadini attivando un voto di fiducia dei piccoli azionisti; l’attivazione di meccanismi di controllo per liberare i lavoratori dalle pressioni commerciali e fare educazione finanziaria; la salvaguardia dei risparmiatori; la gestione paziente del recupero dei crediti deteriorati; retribuzioni più "responsabili" per i top manager e sanzioni per i responsabili dei disastri bancari. Sei proposte, indirizzate alla politica e alle forze sociali ed economiche, per ridare al settore bancario nuovi orizzonti e stimoli per un’azione più improntata allo sviluppo del territorio e all’appoggio dell’economia familiare".

Riforma etica del sistema bancario

Con il manifesto “Adesso Banca”, CISL e FIRST “spingono per una riforma socialmente utile del sistema bancario – continua la segretaria dei bancari CISL -, a cominciare dalle tre leve fondamentali per riavvicinare le banche ai bisogni delle economie locali: quella fiscale, per premiare gli investitori a lungo termine, quella della partecipazione alla governance, prevedendo figure di garanzia dei lavoratori e dei cittadini negli organi di controllo e di amministrazione, e quella del coinvolgimento attivo dell’azionariato diffuso che indirizzi la gestione verso obiettivi di carattere sociale, come la crescita dell’occupazione, la tutela del risparmio e il sostegno all’economia”.

Sei proposte concrete

Quelle che abbiamo elaborato insieme a FIRST CISL - spiega il segretario generale della CISL di Bergamo, Ferdinando Piccini sono sei riforme concrete sulle quali vorremmo far convergere il consenso delle forze sociali, politiche ed economiche, che invitiamo sin d’ora alla nostra tavola rotonda. Vogliamo infatti continuare a credere che sia possibile produrre utili senza rinunciare a essere coerenti con quanto affermano gli articoli 41 e 47 della Costituzione in materia di salvaguardia del risparmio e di responsabilità sociale dell’attività economica. Il manifesto tocca temi che interessano anche la realtà bergamasca, poiché le banche tradizionalmente presenti sul territorio si sono impegnate in operazioni di recupero e aiuto per istituti che con le loro crisi hanno gravato pesantemente sulle spalle dei risparmiatori e dei lavoratori”.


Scarica il manifesto con le sei proposte
La locandina del 16 aprile 

Il sindacato Fp Cisl Bergamo e la Cisl Bergamo organizzano il 6 aprile (dalle 9.30 alle 13) al Salone Riformisti della Cisl di Bergamo il convegno "La svolta del 30 novembre 2016, le relazioni sindacali, i contratti di lavoro". Il relatore è l'avvocato Carlo Gasparro. Introduce la giornata Franco Berardi (Segretario Generale Cisl Fp Lombardia). Le conclusioni sono affidate a Ferdinando Piccinini (Segretario Generale UST Cisl di Bergamo). Si prega di confermare la presenza a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.


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Un'iniziativa organizzata a Seriate il 29 marzo nell'auditorium della biblioteca "Gambirasio" con la collaborazione della FNP sul tema "Quali prospettive tra previdenza pubblica e complementare". Al seminario parteciperà, fra gli altri, Anna Trovò del dipartimento CISL nazionale ed esperta di temi relativi alla previdenza complementare. Considerata l'attualità e l'importanza dell'argomento, invitiamo a diffondere la locandina auspicando un'alta partecipazione.


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I Direttivi Unitari Cgil Cisl e Uil Bergamo sono in programma per martedì 27 marzo alle 14.30 all'Auditorium della Casa del Giovane in via Gavazzeni a  Bergamo. L'iniziativa è stata organizzata per approfondire i contenuti dell'accordo unitario firmato con Confindustria. Parteciperà il Segretario nazionale Gigi Petteni, unitamente a Franco Martini Segretario Nazionale Cgil e Tiziana Bocchi Segretario Nazionale Uil.


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