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Unione Sindacale di Bergamo

Rapporto sulla dinamica occupazionale in provincia di Bergamo relativo al 2014 e al primo trimestre 2015 definito congiuntamente dalla provincia e da tutte le parti sociali nel "modello Bergamo". Redatto a cura dell’Osservatorio provinciale del Mercato del Lavoro – Servizio Politiche del Lavoro - Settore Istruzione, Formazione, Lavoro e Politiche Sociali – Provincia di Bergamo. 

Elaborato dal Gruppo Tecnico promosso dal Modello Bergamo (Provincia di Bergamo: Gloria Cornolti – Confindustria Fabio Corgiat Mecio - CGIL: Orazio Amboni – CISL: Samuele Rota – CCIAA: Paolo Longoni)

Fonte dati: Regione Lombardia, rilevazione dati Crisp (Centro di Ricerca Interuniversitario per i Servizi di Pubblica Utilità).


Scarica il report annuale 2014
Scarica il report del 1° trimestre 2015

Pubblicato in Lavoro

La Corte d’Appello di Brescia ha dato ragione all’Ufficio Vertenze del sindacato CISL Bergamo che, in appoggio a un lavoratore di una ditta metalmeccanica di Gazzaniga, ha contrastato l’appello dell’azienda contro la sentenza del Tribunale di Bergamo, “che già – ricorda Salvatore Catalano, responsabile dell'Ufficio Vertenze del sindacato Cisl Bergamo, – aveva decretato l’insussistenza del fatto”, relativo ad un comportamento inadeguato del lavoratore che avrebbe causato il suo demansionamento e l’allontanamento dalle funzioni di formatore.

In pratica, la Corte bresciana interpreta in modo favorevole al lavoratore l’articolo 18 dopo l’introduzione della “Fornero”: “il reintegro sul posto di lavoro non è una tutela limitata ai soli casi di inesistenza del fatto contestato sul piano disciplinare. La stessa sanzione deve essere applicata anche nei casi in cui il fatto, pur essendo materialmente esistito, non ha rilevanza disciplinare, oppure non risulta tanto grave da giustificare il licenziamento”.

Il dipendente, un formatore aziendale, secondo l’azienda aveva tenuto un atteggiamento aggressivo e litigioso nei confronti dei colleghi che avrebbe dovuto addestrare. A causa di questo atteggiamento, l’azienda era stata costretta a chiedere al lavoratore di cessare la sua attività di formatore, rinunciando al superminimo individuale connesso all’incarico. Il lavoratore si era più volte rifiutato di valutare le proposte della società ed era arrivato ad accusare il datore di lavoro di demansionamento e mobbing. Dopo un’estenuante trattativa, il datore di lavoro considerava il rapporto fiduciario definitivamente spezzato e procedeva al licenziamento per giusta causa.

Di qui il ricorso, con l’assistenza dell’avvocato Aldo Arena di Bergamo, che il tribunale cittadino accoglieva, dando ragione al lavoratore. Siamo naturalmente soddisfatti della sentenza d' appello – continua Catalano -. Ora, anche in ipotesi di un nuovo ricorso alla Cassazione, le affermazioni dei due livelli giurisprudenziali ci sostengono nella nostra convinzione di essere nel giusto. 

 

Pubblicato in Comunicati
Lunedì, 25 Maggio 2015 08:05

Bergamo firma la crescita. Idem a Gazzaniga

Risultati soddisfacenti per la ‎Cisl Bergamo‬ durante la seconda tranche di raccolta firme per un fisco più equo e giusto organizzata a Bergamo e Gazzaniga. Centinaia le firme raccolte per presentare una legge di iniziativa popolare sulla riforma fiscale. La raccolta continua nelle sedi della Cisl in provincia, nei luoghi di lavoro e nei comuni oltre i 10.000 abitanti. www.fisco.cisl.it

Pubblicato in Archivio News
Martedì, 12 Maggio 2015 11:55

#FirmaLaCrescita. Loro l'hanno già fatto

Con l'Attivo dei Delegati della Cisl Bergamo è partita concretamente nella nostra provincia la campagna di raccolta firme, promossa dalla Cisl Nazionale, per una proposta di legge per un fisco più equo e giusto. L'obiettivo in Lombardia è di raggiungere le 320.000 firme. Un'azione importante per il sindacato della Cisl che ha bisogno anche del tuo sostegno. Firma anche tu! Per saperne di più.

Pubblicato in Archivio News

“Anche quest’anno Bergamo, come molti altri Comuni, deve far fronte alla riduzione delle risorse: più di 4 milioni di euro. Dopo un incontro avuto con l’assessore al Bilancio avvocato Sergio Gandi prendiamo atto con soddisfazione che si farà di tutto per recuperare risorse attraverso la revisione della spesa senza intaccare le risorse sulle politiche sociali che, anzi, aumentano di 500.000 euro.

Pubblicato in Archivio News

Nell'ambito della campagna raccolta firme "Per un fisco più equo e giusto" la Segreteria del sindacato Cisl Bergamo convoca l'attivo dei delegati martedì 12 maggio alle 9 all'auditorium della Casa del Giovane di Bergamo (via Gavazzeni). Parteciperanno Ferdinando Piccinini (Segretario Generale Cisl Bergamo), Osvaldo Domaneschi (Segretario Generale Cisl Lombardia) e Giovanna Ventura (Segretaria Cisl Nazionale). 

Pubblicato in Eventi

Una spiaggia deserta con davanti il mare. Non è la promozione di un’agenzia turistica bensì l’immagine provocatoria che Cgil, Cisl e Uil hanno scelto per promuovere le iniziative del Primo Maggio. Provocatoria perché l’impatto mediatico di una moltitudine di persone, di un nuovo esodo che preme sulle coste africane per sbarcare nel continente europeo attraverso il nostro Paese, crea ansia e angoscia. ...

Pubblicato in Archivio News
Martedì, 21 Aprile 2015 07:39

Dote Impresa per Disabili

È stato pubblicato sul Bollettino della Regione Lombardia, l’avviso relativo a “Dote Impresa, Incentivi all'Assunzione di Persone con Disabilità”. Si tratta di una misura varata in coordinamento con tutte le parti sociali, anche in occasione dell'evento Expo al fine di massimizzare le opportunità occupazionali per persone con disabilità. Di fatto, un'azione finanziata  attraverso  il fondo  regionale FSE per un valore di 2.500.000 euro.

Una misura positiva, perché vuole dare maggiori opportunità occupazionali alle persone con disabilità, cogliendo anche l'opportunità dell'evento EXPO”, dice Giacomo Meloni, della segreteria del sindacato Cisl Bergamo.

Viene riconosciuto un incentivo una tantum a favore dell'impresa che assume con contratto a tempo indeterminato, determinato o utilizza, in regime di somministrazione, una persona  con una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45% (33% se invalidi del lavoro) che sia disoccupata o inoccupata iscritta negli elenchi del collocamento mirato della Lombardia alla data di sottoscrizione del contratto.

La misura vale anche per giovani dai 16 fino ai 29 anni compiuti con riduzione della capacità lavorativa superiore al 45% con titolo di studio conseguito  da non oltre 12 mesi dalla sottoscrizione del rapporto di lavoro. Il valore dell'incentivo  va da 12.000 a 16.000 euro per il tempo indeterminato, da 2.500 a 12.000 euro per i tempi determinati a seconda del grado di invalidità e della durata  del contratto o somministrazione , minimo 3 mesi.

Le persone con disabilità purtroppo, anche nella nostra provincia  come nel resto del paese, sono le più vulnerabili e pagano le conseguenze maggiori nel perdurare della grave crisi che continua a pesare sulla nostra economia. Appena una persona su quattro lavora, una percentuale che si riduce ulteriormente per le persone con disabilità intellettive (è occupato solo il 12% dei soggetti affetti da sindrome di Down)”.

Gli ultimi dati per Bergamo e provincia parlano di 1367 iscritti al collocamento mirato nel 2013 (200 unità in più dell’anno precedente). Di questi il 36% sono donne e quasi l’8% provenienti da paesi extra europei. L’avviamento di persone con disabilità, dopo aver segnato un incremento tra il 2010 e il 2011 (+ 12%, con 522 avviamenti contro i 466 dell’anno precedente), ha cominciato a calare nel 2012 (482, -7,7%) e nel 2013 (477, -1%).

Il dato sugli avviamenti restituisce una situazione che riflette probabilmente lo stato generale dell’economia e del mercato del lavoro. Nel 2014, invece, assistiamo all’inversione di tendenza rispetto al biennio precedente con un +6,2% a livello regionale, anche se tra le poche province con segno negativo Bergamo risulta in compagnia di Monza, Cremona e Lodi.

L'inclusione scolastica, lavorativa  e sociale – continua Meloni - non devono essere gentili concessioni ma diritti e di conseguenza vanno fatti gli sforzi adeguati da parte di tutti i soggetti sociali e di impresa, per rendere più possibile e salvaguardare il lavoro per le persone con disabilità, che spesso sono le prime a pagare nella ricerca di efficienza e maggior profitto con la perdita del posto di lavoro".

In provincia di Bergamo, il numero di tirocini attivati ha subito un trend negativo, partendo dai 232 del 2010 e arrivando ai 191 del 2012. Nel 2013 nessun tirocinio è stato attivato.

Anche per questo – conclude il segretario  della CISL -, la recente misura varata da Regione Lombardia è un segnale positivo che va nella giusta direzione, direzione che va ulteriormente sostenuta e rafforzata nel tempo, anche con una mirata contrattazione sul territorio e nei luoghi di lavoro”. 


L'incentivo può essere chiesto dalle imprese private con sede legale e/o operativa in regione Lombardia in regola con l'applicazione del CCNL, la normativa sulla sicurezza, e gli adempimenti contributivi ivi compresi, dove previsti,  agli enti paritetici.  L'avviso è un bando a sportello e la domanda deve essere presentata dall'impresa solo sul sistema informativo regionale SiAge. , all’indirizzo web www.siage.regione.lombardia.it a partire dalle ore 12 del 28 Aprile 2015 e non oltre le ore 17 del 01 Febbraio 2016.

Pubblicato in Comunicati Stampa
Venerdì, 17 Aprile 2015 07:32

Caf Cisl Bergamo pronto al via con 47 sedi

Nell’anno del 730 online, e della sfida lanciata dal Governo a Sindacati e CAF, “la voglia e l’impegno di dare servizi e assistenza  alle persone e agli iscritti non cala da parte nostra, nonostante questo esecutivo tenti in ogni modo di ostacolare l’attività sindacale. La CISL ha sempre accolto favorevolmente iniziative volte alla semplificazione delle pratiche fiscali, ma avremmo preferito scelte politiche più coerenti per valorizzare quanto è stato costruito in questi anni”.

Ferdinando Piccinini, segretario generale del sindacato Cisl Bergamo, ha aperto così la campagna 2015 del CAF per le dichiarazioni dei redditi. “Un servizio e un’attività importante anche per il gran numero delle persone assistite”.

L’anno scorso sono state 134.887 le dichiarazioni effettuate tramite il CAF CISL di Bergamo. Il 35% di queste sono state presentate da pensionati. La scorsa campagna fiscale ha “fruttato” un reddito complessivo dichiarato di 2.965.929.941 euro, per un’imposta netta di quasi 485 milioni di euro. Sono state pagate addizionali regionali per 38 milioni e mezzo e imposte comunali per oltre 12 milioni (una media di 92 euro a testa). questo giro di pratiche ha realizzato rimborsi pari a 72 milioni, per una media di 786 euro ogni dichiarazione.

Le politiche del governo in tema di semplificazione fiscale – continua Piccinini – dovrebbero portare a una selezione attenta dei CAF accreditati, che devono essere sempre più certificati e preparati, per supportare l’agenzia delle entrate per i cambiamenti in corso. Noi, fino a adesso, abbiamo visto molta confusione, ma siamo a disposizione per valutare scelte che sappiano davvero intraprendere direzioni positive”.

La stagione fiscale 2015 della CISL partirà a pieno regime da lunedì prossimo: saranno pronte le 47 sedi dove sarà possibile effettuare la dichiarazione “in diretta”. A questi si aggiungono gli oltre 120 punti di raccolta (praticamente disseminati su tutto il territorio provinciale).

Complessivamente, il personale impiegato nella campagna fiscale è pari a 194 addetti, di cui 154 assunti specificatamente per  la compilazione dei modelli 730. I contratti sono per il 70% a part-time, in modo da dare possibilità di occupazione a un numero di persone più elevato.

Al di là delle nostre storiche collaboratrici (che hanno seguito un corso di formazione di 144 ore complessive) – dice Candida Sonzogni, direttrice del CAF CISL Bergamo -, nelle selezioni abbiamo privilegiato l’assunzione di ragazzi e ragazze, studenti universitari o diplomati. Anche i nuovi assunti hanno frequentato un corso di formazione di 140 ore”.

Infine, la politica tariffaria. “Abbiamo stabilito unitariamente con CGIL e UIL di ridurre le tariffe ai redditi più bassi, fino ai 15.000 euro, mentre saranno leggermente alzati per quelli sopra. Per la presentazione dei precompilati, al CAF CISL si pagheranno 18 euro, meno per gli iscritti”. 


Scarica il pdf con il tariffario e tutti i recapiti

Pubblicato in Comunicati
Sabato, 04 Aprile 2015 00:00

Chiusura Cisl Bergamo per la Santa Pasqua

Sabato 4 aprile, vigilia della Santa Pasqua, la sede Cisl di Bergamo e tutte le Sedi Cisl di zona resteranno chiuse. In occasione del Venerdi Santo, 3 aprile, la segreteria del sindacato Cisl Bergamo ha organizzato un momento di riflessione con Don Davide Rota, responsabile del Patronato San Vincenzo di Bergamo. L'appuntamento è alle 15.00 nel Salone Riformisti del Lavoro alla sede Cisl di Bergamo. Le attività e  i servizi riprenderanno normalmente martedì 7 aprile

 

Pubblicato in Eventi