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Unione Sindacale di Bergamo

Comunicati stampa CISL - Bergamo - CISL Bergamo
Venerdì, 19 Giugno 2015 07:05

Jobs act: il ruolo decisivo della Cisl

Dopo l’analisi, nelle settimane scorse, dei decreti attuativi del Jobs act sulla nuova Aspi e il Contratto a tutele crescenti, la Cisl Bergamo ha proposto oggi 18 giugno 2015 un altro appuntamento di approfondimento su temi di forte rilevanza. L’obiettivo era dare una puntuale panoramica su ammortizzatori sociali, sul futuro delle politiche attive del lavoro e sui servizi all’impiegoRoberto Benaglia, segretario Cisl Lombardia, ha illustrato le novità e il ruolo decisivo della Cisl nella mediazione con il governo.

“Gli ultimi importantissimi decreti sugli ammortizzatori e sulle politiche attive permettono di completare il Jobs act. – precisa Benaglia -  E’ stato un confronto molto serrato con Palazzo Chigi e col Ministero del Lavoro. Seppur moderatamente, siamo sicuramente soddisfatti di alcuni risultati. PRIMO: sugli ammortizzatori la Cisl ha ottenuto una maggiore considerazione sui contratti di solidarietà nel coprire le crisi aziendali. Si tratta di uno strumento privilegiato nella visione cislina che presenta dei vantaggi rispetto alla cassa straordinaria. SECONDO: la Cisl ha ottenuto che alle imprese da 6 a 15 dipendenti (prima della crisi non avevano nulla) debbano essere garantiti degli ammortizzatori anche valorizzando la bilateralità che già oggi, nell’artigianato, va in questa direzione. TERZO: la Cisl ha ottenuto che nella crisi degli ammortizzatori ci sia più rotazione aggiungendo dei criteri che permettono di rafforzare la parte della trattativa e la parte di tutela. Inoltre viene potenziata la Naspi. Da una richiesta esplicita della Cisl il decreto finanzia la Naspi anche dopo il 2018 per una durata di 24 mesi e non di 18”.

Sulle politiche attive, tema nuovo per il Paese, la Cisl si è fortemente spesa. “E’ positivo – continua Benaglia - che si mettano delle risorse. La Cisl ha ottenuto che le parti sociali, utilizzando lo 0,30% della mobilità dei settori industriali (che rischiava di sparire), possano cofinanziarle. Soprattutto dal 2016 i lavoratori che perdono il posto avranno il diritto di essere presi in carico dai Centri per l’Impiego e dai soggetti accreditati per poter essere sostenuti in una ricollocazione. E’ una determinazione che serve tantissimo in un Paese dove i disoccupati rischiano di stare da soli. Occorre invece sostenerli per far sì che possano essere reinseriti nel mondo del lavoro.

Sul salario minimo la buona notizia è che il governo ha rinunciato ad esercitare la delega dando tempo e fidandosi del fatto che le parti sociale, Cisl in testa, possano definire una riforma del modello contrattuale”. Certamente ci vuole più attenzione nella fase attuativa soprattutto in questa fase di transizione. La crisi non è finita. Quindi la Cisl è in prima linea nell’osservare l’applicazione degli ammortizzatori alla prova dei fatti. “Se ci saranno storture o ulteriori esigenze – conclude Benaglia – la  Cisl confida sul fatto che il governo ci debba ascoltare ancora”. Per la Cisl Bergamo il confronto odierno è risultato estremamente positivo sia per i contenuti affrontati, sia per l'ampia partecipazione di delegati e operatori supportata da interventi mirati e propositivi.

“Comunque la si pensi sul merito della riforma, - precisa Giacomo Meloni, Segretario Cisl Bergamo - è fuori discussione che si cambia pagina rispetto al passato su tanti aspetti che regolano il mercato del lavoro. Stiamo parlando di una riforma che rimette al centro, come da tempo chiedeva la CISL, il lavoro a tempo indeterminato, tramite il contratto a tutele crescenti e lo sgravio contributivo alle imprese. Una scelta di cui anche a Bergamo si cominciano a vedere i primi frutti positivi nel primo trimestre 2015, con un aumento del 7,7% della assunzioni e del 23% dei contratti a tempo indeterminato rispetto allo stesso periodo del 2014.  Altro elemento rilevante è l'estensione degli ammortizzatori sociali, la loro universalità alle imprese con più di 6 e fino a 15 dipendenti che anche a Bergamo rappresentano un capitolo significativo dell'occupazione.


Cosa cambia nelle tipologie contrattuali
Ammortizzatori
Politiche attive
  

Pubblicato in Comunicati Stampa
Lunedì, 15 Giugno 2015 00:00

Jobs Act: schema decreto cassa integrazione

Schema di decreto legislativo in attuazione della delega del Jobs Act relativa agli ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro, accompagnato da slides sintetiche a cura del Dipartimento.

Il provvedimento riduce le durate complessive della cassa integrazione ma, da una parte, favorisce l’utilizzo del contratto di solidarietà, con il meccanismo che computa per metà i periodi di solidarietà ai fini della durata massima, dall’altra estende finalmente l’obbligo di iscrizione ai Fondi bilaterali (già introdotti dalla legge Fornero per offrire prestazioni alle imprese escluse dalla cassa integrazione, comunque con più di 15 dipendenti) anche alle imprese da 6 a 15 dipendenti, con adeguato innalzamento delle aliquote per favorire prestazioni dignitose, rispondendo ad una forte richiesta della Cisl.

Per i casi di cessazione di attività, che non saranno più inclusi tra le causali di cassa integrazione, abbiamo ottenuto la possibilità di erogare sei mesi di trattamento nei casi in cui vi siano concrete possibilità di cessione dell’attività a nuovo acquirente.

Con i risparmi ottenuti dal decreto si sana la questione Naspi, la cui durata massima viene portata da subito a 24 mesi a regime (nel Dlgs che aveva introdotto la Naspi la durata massima veniva abbassata a 18 mesi dal 2017 per problemi di copertura) e viene messo a regime l’Asdi (assegno di disoccupazione spettante dopo la Naspi in base all’isee). Inoltre vengono portate a 6 mesi le durate della Naspi per tutti gli stagionali del turismo che dovessero avere durate inferiori.

Ora, durante la fase in cui saranno chiesti i pareri parlamentari, in vista dell’approvazione definitiva, sarà importante valutare la richiesta di ulteriori miglioramenti, a partire dalle norme relative alla fase di transizione al nuovo sistema e dalla definizione di ulteriori meccanismi per rendere ancora più appetibili i contratti di solidarietà.


Scarica lo schema del decreto
Scarica le slide di sintesi

Pubblicato in Lavoro

Dopo l’analisi dei decreti attuativi del Jobs act sulla nuova Aspi e il Contratto a tutele crescenti, la Cisl Bergamo propone un altro appuntamento su temi di forte rilevanza per dare una puntuale panoramica su ammortizzatori sociali, sul futuro delle politiche attive del lavoro e sui servizi all’impiego. Appuntamento il 18 giugno (inizio ore 9.00) nel Salone Riformisti della sede del sindacato Cisl Bergamo


Nel pomeriggio, dalle 16 alle 18, Labor TV, in diretta streaming, trasmetterà uno “speciale” sui decreti attuativi Jobs Act dove sarà possibile intervenire con domande, attraverso sms o mail.

In studio saranno presenti:
- Stefano SACCHI (Università Statale Milano - Consulente Ministro del Lavoro)
- Gigi PETTENI (Segretario Confederale CISL)
- Livia RICCIARDI (Dip. Mercato del Lavoro CISL)
- Marco LAI (Centro Studi CISL - Firenze).

 

Pubblicato in Eventi

Nell'ambito della rassegna, organizzata dalle Acli di Bergamo, "I 15 giorni del lavoro", lunedi 27/04 alle ore 20.45 alla Casa del Giovane di Bergamo si organizza un convegno Il Jobs Act e la prima applicazione dei decreti attuativi”. Introduce e modera: Rosa Gelsomino (Presidente Acli Bergamo). Seguirà la tavola Rotonda con: Ferdinando Piccinini (segretario generale Cisl Bergamo), Stefano Malandrini(Confindustria Bergamo), Emmanuele Massagli (presidente ADAPT Bergamo).


Scarica il programma completo della rassegna

Pubblicato in Eventi
Martedì, 24 Marzo 2015 10:59

Jobs Act, speciale licenziamenti

L'informativa redatta dal sindacato Cisl Bergamo incentrata sul Jobs Act in particolar modo sui licenziamenti. Come sono cambiate le norme dalla 604/66 e dalla 300/1970 al Jobs Act del Governo Renzi passando per la legge Fornero. Un utile panoramica sinottica su come sono mutate le normative per le aziende fino a 15 dipendenti e quello con oltre 15 dipendenti. Scarica il pdf

Pubblicato in Materiale Informativo

"Non c’è la svolta che auspicavamo sulla effettiva cancellazione delle altre forme di precarietà selvaggia, sottopagate e senza tutele che sono proliferate in questi anni nel mondo del lavoro. La Cisl per quanto ci riguarda continuerà a battersi per affidare le materie del lavoro alla contrattazione, che è oggi lo strumento più efficace per favorire gli investimenti, la produttività, le riorganizzazioni aziendali e garantire l’ingresso stabile dei giovani nel mondo del lavoro"

Pubblicato in Archivio News
Martedì, 03 Marzo 2015 00:00

L'attuazione del Jobs act

Appuntamento promosso dalla Cisl Bergamo per dirigenti, operatori e delegati focalizzato sull'attuazione del Jobs act. Introduce Giacomo MELONI (Segretario Cisl Bergamo). I relatori: Roberto BENAGLIA (Segretario Cisl Lombardia), Luigi MAFFEZZOLI (Dipartimento Formazione-Lavoro Cisl Lombardia). Conclude Ferdinando PICCININI (Segretario Generale Cisl Bergamo). Scarica la locandina



Pubblicato in Eventi

Un iniziativa organizzata da Cisl e Acli Bergamo per approfondire il Jobs act. L'appuntamento è per martedì 16 dicembre 2014 alle ore 18.00 presso la Casa del Giovane di via Gavazzeni a Bergamo. Tra gli ospiti: Emmanuele Massagli, presidente Adapt. Conclusioni affidate a Ferdinando Piccinini, Segretario Generale Cisl Bergamo. Scarica la locandina dell'evento

Pubblicato in Archivio News
Martedì, 09 Dicembre 2014 10:25

Jobs Act: scheda di lettura e commento

Una scheda di lettura e commento ad opera della CISL Nazionale sul testo del Jobs Act approvato definitivamente. Scarica il pdf.

Pubblicato in Lavoro
Martedì, 09 Dicembre 2014 07:58

Jobs Act, non basta dire no

Le iniziative che la CISL ha messo in campo in questi giorni (e altre ancora ne seguiranno) vogliono palesare l’identità di un sindacato che non ha paura di confrontarsi con le proprie proposte sui temi fondamentali per lo sviluppo e l’occupazione del nostro Paese.  La nostra è una valutazione prettamente sindacale articolata nel merito dei problemi che esprime i propri “si” e i propri “no”… 

Pubblicato in Archivio News
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