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Unione Sindacale di Bergamo

Mercoledì, 06 Dicembre 2017

In centinaia al Caf della Cisl Bergamo per il Rei

Non è certo un assedio, ma un centinaio di persone in due giornate hanno raggiunto gli sportelli CAF e le sedi locali della CISL Bergamo per avere le informazioni sul REI, il reddito di inclusione , la nuova misura di contrasto alla povertà voluta dal Governo Gentiloni e operativa dal primo dicembre del 2017.

12.000 persone interessate a Bergamo

Secondo le stime del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, il Reddito d'Inclusione dovrebbe interessare circa 500mila famiglie, 4500 in provincia di Bergamo per circa 12.000 persone, almeno in questo primo momento. “Le persone che sono arrivate da noi hanno bisogno di sapere cosa fare per accedere al Reddito d’Inclusionedice Candida Sonzogni, responsabile del CAF CISL di Bergamo -. Spesso arrivano presso le nostre sedi dopo essere passati dagli Uffici dei Comuni e in molti casi si stanno rivolgendo ai CAF per ottenere la certificazione ISEE” . Dai primi dati di questa ultima settimana, dice una nota della Consulta dei CAF, sono moltissimi infatti coloro che sono privi di ISEE pur avendo le caratteristiche per accedere alla misura sociale.

La scommessa del reinserimento nel lavoro

Da parte nostradice Francesco Corna, segretario provinciale della CISL - sottolineiamo l’importanza della misura, strumento finalmente strutturale per il contrasto alla povertà, sul quale ci battiamo da tempo. Adesso occorrerà far fronte alla scommessa vera: non solo dare un aiuto economico, ma aiutare al reinserimento nel lavoro. Abbiamo molte persone agli sportelli, anche per la molta confusione che si è creata per informazioni non sempre corrette. Gli ambiti comunali dovrebbero essere infatti deputati a accogliere domande e assistere le persone. Noi rimaniamo comunque a disposizione per la compilazione dell’ISEE e per le informazioni che si renderanno necessarie. È un’occasione importate per aiutare le persone bisognose che ci deve vedere tutti coinvolti”.