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Unione Sindacale di Bergamo

Venerdì, 01 Dicembre 2017

Arriva il defibrillatore nella sede Cisl Bergamo

La sicurezza trova casa in CISL nella sede di via Carnovali a Bergamo. Da qualche tempo il sindacato di via Carnovali ospita lo Sportello Sicurezza, servizio utile per fornire risposte ai dubbi su prevenzione e lavoro in sicurezza. Da pochi giorni, inoltre, lo stesso servizio è stato arricchito dalla dotazione di un defibrillatore, strumento di assoluta importanza in caso di malore cardiaco.

Un investimento in prevenzione

Pur non avendo obblighi normativi in tal senso, la CISL di Bergamo ha ritenuto di fare un investimento rivolto alla prevenzione e per la salute e sicurezza delle migliaia di persone che annualmente si rivolgono alla nostra sede, considerata l’alta affluenza presso gli uffici di Via Carnovali, mettendo a disposizione anche personale formato all’eventuale utilizzo”. Per Giacomo Meloni, segretario provinciale della CISL Bergamo, è importante la dotazione di strumenti per la sicurezza, come l’attuazione di politiche di formazione e sensibilizzazione per “il raggiungimento dell’obiettivo infortuni zero”. “L’anno 2017 - continua Meloni - che ci apprestiamo a concludere, lascia sul tema della salute e sicurezza a Bergamo un dato preoccupante, sia per quanto concerne l’aumento degli infortuni mortali, in aumento sugli anni più recenti, sia le denunce di infortunio, che sul versante delle malattie professionali. E non può che essere di parziale conforto il dato medio sugli infortuni, al netto di ammortizzatori sociali, in calo di oltre il 5% nel periodo 2012/2016, in quanto si tratta sempre di numerosi infortuni, spesso invalidanti , che vanno contrastati ed evitati”.

Presidiare la formazione

Uno dei fattori, non il solo, da mettere in campo “è sicuramente quello della formazione e del costante supporto all’azione degli RLS e RLST che devono essere resi protagonisti e non coinvolti solo in modo formale, come spesso accade nei luoghi di lavoro. Un coinvolgimento effettivo degli RLS, al fine di una gestione integrale del sistema di prevenzione, è utile per il raggiungimento di più adeguati standard di sicurezza sul lavoro”. Una recente ricerca “ IMPAcT – RLS”, svolta a livello nazionale, dall’INAIL in collaborazione con il Sindacato confederale che ha visto il coinvolgimento di numerosi RLS, alcuni anche bergamaschi, evidenzia che solo nel 23% dei casi sulla valutazione dei rischi l’ RLS è consultato e c’è un confronto approfondito, e il 17% lo è in occasione della elaborazione di misure di prevenzione. Sempre dalla ricerca emerge che, il Rappresentante dei lavoratori alla Sicurezza riceve sempre informazioni aggiornate sulle procedure di sicurezza solo nel 20% dei casi, e nel 9% dei casi riceve informazioni prodotte dai servizi di vigilanza, la metà degli intervistati non è “mai o quasi mai” consultato dal datore di lavoro. “Questi sono solo alcuni esempi – prosegue Meloni - che ci fanno dire che il ruolo del RLS va rafforzato e reso più protagonista, se si vogliono raggiungere adeguati standard di sicurezza nei luoghi di lavoro”.

Rafforzare l’azione dello sportello

L’azione della CISL in questi anni è stata rivolta alle iniziative unitarie sul territorio, con l’organizzazione della giornata della sicurezza, l’organizzazione del percorso formativo rivolto ai RLS denominato “Sicurezza un cantiere aperto” e l’attività dello Sportello Sicurezza, aperto da anni, con un operatore presente il mercoledì pomeriggio presso la sede di Bergamo, che è punto di riferimento per gli operatori delle federazioni di categoria, delegati e in particolare per le centinaia di RLS, che trovano presso lo sportello le risposte ai dubbi sulla loro azione di rappresentanza e tutela. “L’obiettivo per il 2018 - conclude Meloni - è di rafforzare ulteriormente l’azione dello sportello e la sua componente tecnica e specialistica, anche rivolta alla formazione”.