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Unione Sindacale di Bergamo

Mercoledì, 22 Luglio 2015 00:00

La CISL Scuola solleva il caso a Brembate Sopra

Alla Scuola Materna di Brembate Sopra, “Santa Maria Assunta”, sta diventando troppo ricorrente il ritardo nel pagamento degli stipendi al personale. Per questo motivo, il sindacato CISL Scuola Bergamo ha richiesto un incontro urgente con la Presidenza della scuola e con il Sindaco già qualche giorno fa.

L’organizzazione sindacale stigmatizzava, con Alessandro Moretti, referente per le scuole non statali, “che su questa materia non era stata data alcuna informazione alla RSA d'istituto, e si chiedeva in tempi brevissimi un incontro, anche con il Sindaco,  nel quale avere comunicazioni precise sul pagamento delle retribuzioni del personale della scuola dell'Infanzia il cui ritardo era dovuto al mancato assolvimento della convenzione comunale con la scuola”.

Nei giorni scorsi si sono avute rassicurazioni verbali, che saranno comunicate a tutto il personale nell'incontro del 24 luglio, che le retribuzioni di giugno saranno pagate nei primi giorni del mese d'agosto, sanando il ritardo. Plaudendo alla positiva soluzione, a quanto riferito dall'amministrazione della scuola, con il rinnovo e assolvimento della convenzione comunale – dice ancora Moretti -, sottolineiamo come tali ritardi mettono in difficoltà diverse situazioni personali e familiari e che non tutti i lavoratori sono nelle condizioni di poter sopportare.

Resta il rammarico per l'insorgere di un contenzioso che, con una maggiore ponderazione degli interessi, poteva essere evitato e - i cui unici responsabili non sono certo nella parte sindacale – che oggi sarebbero state molto preziose. Una maggiore attenzione a certe richieste sindacali, forse, meriterebbe un interessamento più puntuale dell' Amministrazione comunale, perchè i lavoratori della scuola non hanno meno valore di altri lavoratori”.  

Pubblicato in Comunicati
Martedì, 21 Luglio 2015 00:00

Cisl Scuola Informa del 21/7/15

Cisl Scuola Informa del 21 luglio 2015
Sommario: 1) Scadenziario luglio/agosto 2015
da affiggere all’albo sindacale di ciascun plesso come da normativa vigente

Pubblicato in Materiale informativo

Saranno poco più di 800 le assunzioni per la scuola a Bergamo, almeno per quanto riguarda la prima fase prevista dal Piano Assunzionale (sic) previsto dal Ministero a seguito dell’approvazione della “Buona Scuola”, la contestata norma di riforma del pianeta formativo, che entra in vigore oggi, 16 luglio. Sulla legge restano – si legge in una nota del sindacato CISL Scuola - tutte le ragioni di dissenso che per mesi abbiamo in tanti modi rappresentato, chiedendo con insistenza un confronto che il governo e il suo premier hanno ostinatamente negato, assumendosi la grave responsabilità di scelte sbagliate compiute con arroganza e presunzione, senza la scuola e contro la scuola”.

Insieme al dissenso vi è oggi la preoccupazione per i tanti effetti negativi che l’applicazione della legge potrà produrre, a partire - sottolinea Salvo Inglima, segretario generale CISL Scuola Bergamo - dalla gestione di un piano di assunzioni che non risolve i problemi del precariato e che potrebbe innescare un vasto contenzioso; ma è più in generale lo squilibrio introdotto rispetto a ruoli e competenze delle diverse componenti dell’autonomia scolastica a esporre il sistema al rischio di tensioni, divisioni e conflittualità interne, che potrebbero manifestarsi già dall’avvio del prossimo anno scolastico. La CISL ribadisce la volontà di proseguire con determinazione nell’impegno volto a salvaguardare, attraverso la propria azione sindacale, un’idea di scuola fondata su partecipazione, condivisione e collegialità, per la cui affermazione resta comunque fattore decisivo il protagonismo professionale che si esprime - conclude Inglima - nel concreto lavoro di ogni giorno”.

Sulle assunzioni, naturalmente il sindacato non pone questioni negative. I problemi nascono semmai quando si vanno a controllare i numeri effettivi delle necessità reali della scuola. In provincia, dal prossimo anno scolastico, saranno immessi in ruolo 18 docenti “comuni” e 9 di sostegno nella scuola dell’infanzia; nelle elementari, saranno 241 le nuove assunzioni (105 comuni e 241 di sostegno); per le Medie 118 saranno i docenti e 188 gli insegnanti di sostegno, mentre alle Superiori i rapporti si ribaltano: 172 “professori” e 58 “sostegni”.

Dal Piano straordinario di assunzioni restano  esclusi gli abilitati delle Graduatorie d’Istituto.  Questa  scelta del Governo crea una forte disparità di trattamento, dal momento che esclude migliaia di  docenti, da anni impegnati nell'attività di insegnamento, dotati di specifiche competenze professionali.  Per eliminare il precariato dei docenti della provincia di Bergamo, con stabilizzazione per organico funzionale, occorrono quindi circa 2500 posti aggiuntivi . Per eliminare il precariato ATA occorrono 500 posti.

Al “governo del fare”, CISL Scuola chiede che faccia finalmente una cosa sensata: “dia subito alla scuola pubblica italiana almeno le stesse risorse di personale con cui ha funzionato quest’anno. Invece di promettere la luna, cominci intanto a interrompere la sciagurata tradizione dei tagli, che invece si conferma ancora una volta, al di là degli slogan a cui ormai non crede davvero più nessuno”.

Per quanto concerne l'annullamento del concorso per il reclutamento dei dirigenti scolastici in Lombardia, si prevede  l’emanazione di un decreto applicativo relativo alla sanatoria dei contenziosi relativi ai concorsi per Dirigente, che permetterà di avviare la procedura che consentirà ai 500 dirigenti, colpiti dall’annullamento, di affrontare il colloquio per illustrare l’esperienza professionale condotta nel corso del corrente anno scolastico e ai 96 candidati, che hanno superato la prima tornata concorsuale e successivamente colpiti dal primo annullamento, di dimostrare la loro idoneità a svolgere la funzione attraverso un corso di formazione intensivo da concludersi con una prova scritta finale.

La Cisl Scuola Bergamo auspica “una rapida soluzione dell'annosa vicenda, nell'interesse generale di tutta la comunità scolastica”. La Cisl Scuola, dice ancora Inglima, “ritiene necessario ribadire la volontà di proseguire con determinazione nell’impegno volto a salvaguardare, attraverso la propria azione sindacale, un’idea di scuola fondata su partecipazione, condivisione e collegialità, per la cui affermazione resta comunque fattore decisivo il protagonismo professionale che si esprime nel concreto lavoro di ogni giorno”.


ASSUNZIONI A SCUOLA VADEMECUM CISL

Già nell'anno scolastico 2015/2016 il piano ministeriale interesserà sia l’organico di diritto che l’organico potenziato. Il Ministero è autorizzato a coprire i posti dell’Organico Potenziato, ripartito tra le Regioni e gli ordini di Scuole in proporzione per ciascun grado, alla popolazione scolastica delle scuole statali, tenuto conto della presenza di aree montane, piccole isole, aree interne a bassa densità demografica o a forte processo immigratorio, nonché caratterizzate da elevato tasso di dispersione scolastica

Alla ripartizione dei posti tra le diverse classi di concorso si provvede con Decreto del Dirigente USR, sulla base del fabbisogno delle scuole “ricondotto nel limite delle graduatorie”. A decorrere dal 2015/2016 i posti del potenziamento non possono essere coperti con supplenza breve o con supplenza fino all’avente diritto e non sono disponibili per utilizzi e assegnazioni provvisorie. Con decorrenza 1/9/2015 si darà avvio alle assunzioni con procedura scandita da una sequenza così articolata:

FASE ZERO (ordinario piano di assunzioni che si realizza a prescindere dalla nuova legge): assunzioni sulla quota parte dell'O.D. (posti vacanti del turn-over) entro il 31 agosto 2015 con le procedure tradizionali (art. 399 del D.Lvo. 297/94 - 50% Concorso Ordinario, 50% GAE nella Provincia/Regione di riferimento fino a copertura dei posti disponibili). Si assume ancora dai concorsi del 1990 e del 1999 per le classi di concorso non comprese nel concorso del 2012. Al termine di questa fase i concorsi ante 2012 cessano di avere efficacia.

PIANO STRAORDINARIO

FASE A): assunzioni entro il 15 settembre 2015 sui posti dell'O.D. che residuano dalla precedente, con le procedure tradizionali (art. 399 T.U.). Destinatari gli idonei del concorso 2012 e gli aspiranti inclusi nelle GAE.

FASE B): riguarda coloro che non sono stati destinatari di proposta di assunzione nella fase a); questi devono produrre domanda di assunzione indicando tutte le province. Le assunzioni si realizzano in corso d'anno, con decorrenza giuridica 1/9/2015 sui posti che residuano dalla fase, con procedura nazionale (scelta di tutte le province). Chi riceve proposta di assunzione deve comunicarne l’accettazione entro 10 giorni. In caso di mancata accettazione non avrà diritto ad ulteriore proposta nelle successive fasi.

FASE C): riguarda coloro che non sono stati destinatari di proposta di assunzione nelle fasi a) e b). I posti sono quelli dell’organico potenziato. Le assunzioni, da realizzarsi in corso d'anno, con decorrenza giuridica 1/9/2015 avvengono con procedura nazionale (scelta di tutte le province).

Pubblicato in Comunicati
Lunedì, 20 Luglio 2015 00:00

Buona Scuola: schede illustrative

A cura dell'Ufficio Legislativo e dell'Ufficio Sindacale della Cisl Scuola sono state predisposte le schede di lettura della legge 13.7.2015 n. 107, pubblicata sulla G.U. del 15 luglio 2015 ed entrata in vigore dal giorno successivo.
Nelle schede vengono presentati i contenuti del provvedimento raggruppandone l'articolato (o per meglio dire i vari commi, trattandosi di una norma costituita da un articolo unico) secondo un criterio di omogeneità tematica. 

Le schede hanno ovviamente una funzione meramente descrittiva del testo di legge, ferme restando le valutazioni politiche fin qui espresse dalla Cisl Scuola e le azioni vertenziali che anche attraverso il dibattito interno e altri momenti di confronto unitario potranno essere successivamente e a vario titolo intraprese.

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Lunedì, 20 Luglio 2015 08:18

Piano straordinario di assunzione docenti

Un incontro formativo voluto dalla Cisl Scuola Bergamo - Sebino Bergamasco per approfondire il piano straordinario di assunzioni docenti per l'anno scolastico 2015/2016. L'appuntamento è per il 24 luglio (ore 15.30) nel salone "Riformisti del Lavoro" della sede Cisl di Bergamo. Si dettaglierà anche la presentazione della domanda online di assunzione relativa alla procedura nazionale. Info.

 

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È una brutta legge quella approvata oggi dal Parlamento, che non risolve ma aumenta i problemi della scuola, ridotta ancora una volta a pretesto per giochi politici fini a sé stessi. Il nostro giudizio è pesante sia per i contenuti del provvedimento, sia per il modo in cui è stato gestito il percorso che ha condotto alla sua approvazione. Il governo si assume la grave responsabilità del mancato confronto col mondo della scuola, di cui ha voluto trascurare irragionevolmente il grande patrimonio di idee, competenze, esperienze, professionalità. Sono queste le energie su cui può contare ogni giorno il nostro sistema formativo e che da sempre ne sostengono i più qualificati processi di innovazione.

Il governo invece, convinto che la scuola si possa governare e riformare a colpi di slogan, ha scelto di non tenerne conto, e i risultati si sono visti nel confuso “fa e disfa” con cui ha messo a punto le sue proposte, trasfuse in un provvedimento di legge che spesso rasenta l’incostituzionalità e il cui percorso di approvazione appare segnato da non poche forzature.  Contro questa legge il mondo della scuola, con una coralità senza precedenti, ha manifestato per mesi il suo dissenso, costretto dal governo a percorrere la via della protesta dopo che si è visto negare ogni opportunità di rappresentare e discutere le sue ragioni e le sue proposte.

Sbaglia clamorosamente chi tenta di dipingere le nostre piazze affollate come l’espressione di una resistenza corporativa al cambiamento: su ogni aspetto toccato dalla legge, dalle assunzioni – numero e modalità - alla gestione del personale, alla valutazione, alla valorizzazione del merito, esistono precise e argomentate proposte, elaborate e condivise dalle più accreditate espressioni dell’associazionismo professionale e sindacale, che il governo non ha mai tenuto nella benché minima considerazione. Arroganza e presunzione sono del resto tratti evidenti del suo comportamento, segnato anche da impegni non mantenuti e promesse disattese (da ultimo, quella di una pausa di riflessione da compiersi con una “conferenza della scuola” di cui ovviamente non si è fatto nulla), a cui si è aggiunto più volte il tentativo di far pesare il ricatto delle assunzioni per estorcere il consenso su proposte clamorosamente sbagliate.

Proprio sulle assunzioni, peraltro, sta diventando ogni giorno più evidente che la proposta del governo rischia di rivelarsi un clamoroso bluff: numeri che risultano in gran parte inconsistenti, mentre non lo sono, purtroppo, quelli dei 4.000 posti che la scuola avrà in meno – 2000 docenti, 2000 unità di personale amministrativo e ausiliario – il prossimo settembre. Le stesse farraginose procedure di assunzione sono destinate a innescare un diffuso contenzioso, per ragioni che appaiono evidenti a chiunque abbia un minimo di conoscenza del funzionamento della scuola, oltre che un minimo di buon senso.

Ma si estende in termini più generali il rischio che questa riforma introduca nel sistema non gli asseriti “fattori di sana competizione”, ma preoccupanti e pericolosi fattori di conflitto e tensione, minando alla radice l’idea di scuola come comunità che educa e istruisce, fondata su principi e pratiche di partecipazione, condivisione, collegialità e cooperazione fra le diverse figure professionali.

Noi quell’idea di scuola siamo impegnati ad affermarla e difenderla con determinazione anche rispetto alle modalità con cui si vorrà dare attuazione a questa legge, sia con riferimento agli aspetti di immediata efficacia che a quelli rimessi a successiva decretazione da parte del governo. Soprattutto la difenderemo in sede contrattuale, nell’ambito di un rinnovo del contratto che è la stessa Corte Costituzionale a indicare come doveroso e ineludibile.

Per queste ragioni la nostra mobilitazione, che ha saputo fin qui coinvolgere tanti lavoratori, al di là delle differenti opinioni, sensibilità e appartenenze, non finisce certo oggi, con questa giornata che per il mondo della scuola non può che definirsi pessima.


Francesco Scrima, segretario generale Cisl Scuola

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Giovedì, 09 Luglio 2015 00:00

Cisl Scuola Informa del 9/7/15

Cisl Scuola Informa del 9 luglio 2015
Sommario: 1) Graduatorie d'Istituto docenti: le finestre; 2) Mof e posizioni economiche Ata: integrata l'intesa del 3 ottobre 2014; 3) Organici Ata: incontro al Miur; 4) Scadenze personale Ata; 5) Scadenze del personale T.I.
da affiggere all’albo sindacale di ciascun plesso come da normativa vigente

Pubblicato in Materiale informativo
Lunedì, 06 Luglio 2015 07:47

Una scuola così non può chiamarsi buona

Domenica 6 luglio 2015 all'interno dei quotidiani nazionali Corriere, Repubblica, Stampa, Secolo XIX e altre testate si evidenziava l'inserzione dei sindacati della ‪‎Scuola‬ contro la riforma del governo Renzi. In coincidenza con il dibattito alla Camera sul DDL Scuola, martedì 7 luglio, Flc Cgil, Cisl‬ Scuola, Uil Scuola, Snals e Gilda del Lazio e di Roma, hanno organizzato un sit-in alle 16 in piazza Montecitorio a Roma. La mobilitazione continua.

Pubblicato in Archivio News
Mercoledì, 01 Luglio 2015 00:00

Cisl Scuola Informa del 30/6/15

Cisl Scuola Informa del 20 giugno 2015
Sommario: 1) Prossime scadenze per il personale docente e Ata di ruolo e precario.
da affiggere all’albo sindacale di ciascun plesso come da normativa vigente

Pubblicato in Materiale informativo
Lunedì, 22 Giugno 2015 10:29

Cisl Scuola Informa del 20/6/15

Cisl Scuola Informa del 20 giugno 2015
Sommario: 1) Personale Ata: esiti dell'incontro al Miur del 18 giugno Scuola; 2) Scadenze per il personale ATA: a) Graduatorie Provvisorie 24 mesi : reclamo entro 10 giorni dal 16 giugno 2015 - b) Scelta delle istituzioni scolastiche- Mod. G per ATA inseriti neLle graduatorie 24 mesi : entro il 3 luglio ( ore 14,00) - c) Utilizzazioni/Assegnazioni Provvisorie: entro il 10 agosto; 3) Pubblicazione trasferimenti ATA: 29 luglio.
da affiggere all’albo sindacale di ciascun plesso come da normativa vigente

Pubblicato in Materiale informativo